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17 giu 2022

È ancora senza nome il corpo recuperato in aprile dal Po "Qualcuno riconosce gli abiti?"

La Procura ha autorizzato i carabinieri a mostrare i vestiti dello sconosciuto

17 giu 2022
La maglietta con la scritta trovata addosso alla salma
La maglietta con la scritta trovata addosso alla salma
La maglietta con la scritta trovata addosso alla salma
La maglietta con la scritta trovata addosso alla salma
La maglietta con la scritta trovata addosso alla salma
La maglietta con la scritta trovata addosso alla salma

Non è stato ancora identificato. E per non lasciare nulla d’intentato ieri la Procura e i carabinieri hanno divulgato le fotografie degli indumenti che indossava. Sono passati ormai più di due mesi dal ritrovamento nel Po, in località Cascina Isola nel comune di Cervesina, del corpo di un uomo, forse in acqua già da più mesi. Era la mattina del 12 aprile quando un cacciatore, avvicinandosi alla riva del Po, si accorse che quel che già a gennaio gli era sembrato un mucchio di stracci era in realtà quel che restava di un corpo umano.

Anche i vestiti sono in pessime condizioni per la lunga permanenza in acqua, ma magari qualcuno li riconosce come quelli indossati da un conoscente, oppure ricorda di averli già visti in qualche precedente circostanza. "In caso qualcuno abbia da dare notizie – l’appello lanciato dalla Procura tramite l’Arma – potrà contattare i carabinieri della Compagnia di Voghera al 0383.338000". Gli indumenti indossati dallo sconosciuto sono un giubbotto scuro con cappuccio di marca Alcott (taglia L), una maglia grigia a maniche lunghe di marca Red Jack (taglia M), una t-shirt marca New Mentality (taglia XL), un paio di jeans di marca Luck Brand Los Angeles (taglia W32L32).

L’uomo parrebbe di origine verosimilmente nordafricana, di circa 30-40 anni, alto un metro e 80 centimetri. Finora le ricerche per identificarlo non hanno avuto esito. Non corrisponde infatti a nessuno del quale sia stata denunciata la scomparsa e anche il suo Dna non ha trovato riscontro nelle banche dati delle forze dell’ordine. Un mistero che rischia di restare senza soluzione.

S.Z.

© Riproduzione riservata

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