Il sindaco di Pavia Massimo Depaoli

Pavia, 10 ottobre 2018 - Il Comune di Pavia pagherà le bollette del gas a un centinaio di famiglie in gravi difficoltà economiche e sociali. È questo il frutto dell'accordo rinnovato tra l'amministrazione comunale e Linea Più, la società che opera nel settore dell'energia e fa parte del gruppo A2A. Ad illustrare l'intesa, in una conferenza stampa svoltasi oggi a Palazzo Mezzabarba, sono stati il sindaco Massimo Depaoli, l'assessore alle politiche sociali Alice Moggi e Vito Savino, presidente di Linea Più. Il nuovo accordo è pensato per venire incontro a persone che vivono sole, con invalidità superiore al 67% e con reddito equivalente all'assegno sociale, così come «a nuclei familiari con minori in situazione di significativa fragilità che non possano accedere ai percorsi di
ricerca attiva del lavoro e che non usufruiscano di altre misure integrative del reddito».

Oggi sono 285 i nuclei familiari di Pavia «morosi» nei confronti di Linea Più: «Per un centinaio di famiglie, quelle in situazioni più gravi, provvederà il Comune a pagare le bollette - ha spiegato l'assessore Moggi -. L'impegno finanziario dell'Amministrazione è di 52mila euro per quest'anno; è previsto anche il rinnovo dell'accordo per il prossimo anno, vincolato all'approvazione del bilancio per il 2019. Per quanto riguarda le altre 180 famiglie, il Comune seguirà con attenzione ogni singolo caso: ma l'obiettivo è anche quello di cercare di responsabilizzare i nuclei familiari che, a differenza di altri, possono contare su maggiori risorse pur dovendo affrontare diversi problemi».