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31 mar 2022

Chiusa l’edicola davanti al San Matteo. "Colpa del Covid"

Pavia, il titolare: affari crollati da quando non ho più potuto portare i giornali ai pazienti. Ora faccio il geometra

"Il Covid mi ha ucciso". Marco Pilla, 40 anni, non ha contratto il virus, ma ne ha subito gli effetti. A causa della pandemia, infatti, è stato costretto a chiudere la sua edicola di piazzale Golgi, di fronte all’ingresso principale del San Matteo. "Quando è scoppiata l’emergenza sanitaria – ha raccontato l’uomo – sono stato costretto a interrompere il servizio che svolgevo portando con un carrellino i giornali nei vari reparti del Policlinico. Non si poteva più entrare in ospedale, di conseguenza, neppure io potevo andare a portare giornali in reparti inaccessibili pure ai parenti dei malati. Da quel momento ho cominciato a lasciare i giornali al bar, ma anche lì se prima della pandemia entravano 100 persone poi ne entravano 20. Insomma con il Covid il mio fatturato è calato notevolmente".

Sposato e padre di due figli, Pilla si è trovato costretto ad abbassare la saracinesca. "Fortunatamente la vita mi ha offerto una seconda opportunità – ha sottolineato –. Da geometra, prima ho cominciato a lavorare mezza giornata in edicola e altre ore per quello che avevo studiato. Adesso faccio solo il geometra. Purtroppo nessuno è interessato alla mia licenza, il Comune sta valutando se cambiare destinazione d’uso all’area o rimuovere l’edicola". M.M.

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