Casteggio (Pavia), 31 marzo 2018 - Antonio Bonfiglio ancora non se la sente di parlare. Ma lo farà pubblicamente, in un incontro   organizzato per venerdì prossimo. L’autotrasportatore 56enne è indagato per eccesso di legittima difesa, dopo che martedì sera ha sparato a Zef Tuci, che si era introdotto nella sua proprietà a Casteggio allo scopo di rubare. Il ferito, che non è in pericolo di vita, è indagato per tentata rapina. Sembra infatti che fosse armato, forse con un bastone, con il quale avrebbe minacciato Bonfiglio. A Casteggio, paese da mesi preso di mira dai ladri, molti cittadini hanno espresso solidarietà all’autotrasportatore, rendendosi disponibili anche a offrire un supporto economico per le spese legali. Tra di loro Salvatore Seggio, capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia, e Stefano Poggi, vice segretario della circoscrizione Oltrepo per la Lega Nord.

Loro hanno organizzato l’incontro del 6 aprile "sul tema “allarme sicurezza”, per spiegare le proposte inascoltate più volte inoltrate all’amministrazione, per ribadire la solidarietà e la vicinanza ad Antonio Bonfiglio vittima della tentata rapina di martedì notte sfociata nella reazione con un colpo di fucile che ha ferito un delinquente – hanno raccontato i due –. Coglieremo l’occasione per dare vita a una raccolta fondi che possa aiutare Antonio ad affrontare le spese giudiziarie. Con grande piacere Antonio ha accettato il nostro invito e sarà nostro ospite a disposizione per un confronto con i concittadini supportato dal proprio legale Luca Angeleri. Speriamo che possa essere occasione per la cittadinanza di portare personalmente la solidarietà alla vera vittima di quanto successo".

Bonfiglio, tramite il legale Angeleri, si è detto "commosso per le dimostrazioni di solidarietà e disponibile all’incontro", ha spiegato l’avvocato. L’altro ieri invece, solidarietà era stata espressa dall’europarlamentare Angelo Ciocca. Non pienamente d’accordo con certe esternazioni è il sindaco di Casteggio Lorenzo Callegari, che ha commentato: "C’è il limite della legalità oltre il quale non bisogna andare. Comprendo la situazione, mi dispiace, ma come amministrazione certe manifestazioni mi sembrano eccessive, non bisogna scordare cosa è legale. Ci vogliono leggi, non sceriffi".