Le verifiche sono state condotte dal comando di viale Resistenza
Le verifiche sono state condotte dal comando di viale Resistenza

Pavia, 11 settembre 2021 -  Una polizza assicurativa molto vantaggiosa, ma era una polizza inesistente. Molti pavesi avevano sottoscritto questa offerta e credevano che la loro auto fosse coperta, invece non era così. Lo hanno scoperto nel momento in cui sono stati fermati dalla polizia locale per un normale controllo. "La sua auto non è assicurata" hanno contestato gli agenti agli automobilisti. "Impossibile - hanno risposto - abbiamo pagato". Ora si è scoperto che avevano ragione. Le indagini e le verifiche condotte dal comando di viale Resistenza su delega della Procura, hanno occupato molto tempo, ma alla fine sono stati identificati gli autori dei reati, tutti con molti precedenti specifici e residenti in Campania.

I 5 truffatori, che hanno dai 19 ai 46 anni, aprivano su internet pagine in cui pubblicizzavano le polizze assicurative online, utilizzando diversi nomi di compagnie assicuratrici di rilievo. Nella rete sono caduti anche 4 pavesi, da un giovane neopatentato a professionisti. La prassi seguita era sempre la stessa, i clienti fornivano i propri dati e quelli relativi ai propri veicoli da assicurare mediante Whatsapp o la propria casella di posta elettronica ai truffatori, che si presentavano come operatori, broker assicurativi o legali rappresentanti di agenzie di intermediazione assicurativa. Una volta presentata una proposta assicurativa impossibile da rifiutare, spedivano dettagliati preventivi della polizza e le coordinate di carte prepagate o di Iban collegati per ottenere il versamento della somma pattuita. Successivamente al pagamento del presunto premio, però i malfattori si rendevano irreperibili alle utenze telefoniche fornite per ogni successiva informazione o necessità dei clienti, che circolavano con il proprio veicolo ignari di essere privi di ogni copertura assicurativa che sarebbe stata fondamentale nel caso di sinistro.