Pavia, 1 marzo 2018 - Avrebbero condizionato l'esito di quattro appalti indetti dai Comuni di Vidigulfo e Miradolo Terme. Per questo il comando della Guardia di finanza di Pavia ha effettuato un arresto domiciliare, quattro obblighi e un divieto di dimora per sei funzionari.

Nel mirino dei finanzieri del gruppo di Pavia sono finiti quattro appalti indetti dai comuni di Vidigulfo e Miradolo Terme per i servizi di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani, rifacimento viabilità stradale e la gestione della farmacia comunale di Vidigulfo per un importo complessivo di oltre 10 milioni di euro. Per fare in modo che vincesse la ditta prescelta venivano predisposti dei bandi di gara ad hoc nei quali erano inseriti requisiti particolari in possesso della sola impresa aggiudicataria cosicché essa potesse ottenere il punteggio più alto nella fase di valutazione dell’offerta. Contemporaneamente all’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e limitativi della libertà personale sono state eseguite perquisizioni nei comuni di Vidigulfo, Miradolo Terme e Pieve Emanuele (MI).

L’operazione si inserisce in una più ampia azione condotta dalla Guardia di Finanza a tutela e presidio dei principi di trasparenza e legalità nel settore degli appalti pubblici locali e a tutela del buon andamento della Pubblica Amministrazione e degli imprenditori che rispettano le regole.