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21 giu 2022

Pavia, agente di polizia penitenziaria aggredito in carcere da un detenuto

Pugno sul volto al termine del colloquio telefonico del recluso: x l'Osapp è la quarta aggressione dell'anno a Torre del Gallo

21 giu 2022
stefano zanette
Cronaca
Il carcere di Monza
Carcere
Il carcere di Monza
Carcere

Pavia, 21 giugno 2022 - Un altro agente di polizia penitenziaria aggredito da un detenuto nel carcere pavese di Torre del Gallo. Lo ha reso noto l'Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) con un comunicato della Segreteria regionale Lombardia.

"Oggi nella tarda mattinata - riferisce Salvatore Giaconia - un detenuto ha sferrato un pugno al volto ad un agente. Si apprende che il detenuto era stato ammesso al colloquio telefonico ed al termine della telefonata si è avventato contro l'agente perché gli aveva chiuso la porta del locale, ma ci è sembrato di capire che lo stato di agitazione e nervosismo del detenuto potrebbe essere scaturito dai contenuti della conversazione telefonica, si ritengono dunque futili motivi".

Al di là delle motivazioni specifiche dell'aggressione odierna, preoccupa comunque il ripetersi di simili episodi: "Dall'inizio dell'anno - dice ancora Giaconia riferendosi al carcere di Pavia - si sono verificate già 4 aggressioni nei confronti di personale della polizia penitenziaria". Senza dimenticare i 3 suicidi in meno di un mese, tra l'ottobre e il novembre dello scorso anno, seguito da un altro più recente, definiti da Giaconia "una sconfitta della gestione del sistema penitenziario". Lo stesso sindacato ricorda gli inviti "ad aprire dei tavoli di confronto per la rivisitazione dell'organizzazione del lavoro con particolare riferimento alla gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, alla gestione dei soggetti vulnerabili ai tentativi di gesti autolesionistici o possibili suicidi, perché i poliziotti non devono e non possono sostituirsi alle note carenze del personale sanitario ed educativo. Il carcere di Pavia - conclude Giaconia - è divenuto una polveriera pronta ad esplodere, ma a fronte di ciò si assiste all'indifferenza delle figure apicali".

 

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