Il giovane Mirko Cendali
Il giovane Mirko Cendali

Tromello, 2 settembre 2017 - Rischia la denuncia per omicidio stradale G.M., 20 anni, residente a Tromello, il giovane che giovedì sera alla guida della sua auto ha urtato frontalmente la moto in sella alla quale si trovava Mirko Cendali, 17 anni, studente di Tromello, che è morto sul colpo. La sua posizione è attualmente al vaglio dei carabinieri che si sono occupati dei rilievi del sinistro.

L’incidente è avvenuto intorno alle 21.20 lungo la provinciale 596. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto la Fiat Grande Punto del ventenne tromellese era diretta verso Garlasco. Ad un certo punto il giovane ha deciso di effettuare il sorprasso del veicolo che lo precedeva nonostante la linea continua lo vietasse. Un movimento certamente rischioso che lo ha costretto ad allargare la traiettoria e lo ha portato a centrare frontalmente il ciclomotore Jinan Qinqui di Mirko Cendali, che stava viaggiando in direzione opposta e che stava raggiungendo un gruppo di amici con i quali avrebbe dovuto trascorrrere la serata. L’impatto è stato particolarmente violento e per il ragazzo, studente all’Itis Caramuel di Vigevano e appassionato calciatore, non c’è stato scampo. Il diciassettenne tromellese è morto sul colpo. I medici del 118, che sono arrivati sul posto qualche minuto dopo, non hanno potuto fare altre che constatarne il decesso. Il conducente dell’auto è stato immediatamente sottoposto all’alcoltest che ha dato esito negativo; nonostante questo gli investigatori hanno disposto ulteriori accertamenti tossicologici. Il giovane, che conosceva la vittima dell’incidente, è stato condotto in ospedale in stato di choc per accertamenti.

Intanto l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento del corpo all’istituto di medicina legale di Pavia dove nei prossimi giorni sarà programmata l’autopsia. Solo successivamente la salma sarà messa a disposizione della famiglia per la celebrazione dei funerali. Lo studente lascia i genitori e la sorella gemella. La notizia della tragedia ha lasciato senza parole tutti coloro che conoscevano Mirko. «Un ragazzo d’oro – riesce a dire soltanto uno degli insegnanti che lo hanno seguito lo scorso anno – sono sconvolto». Come lui i suoi compagni di classe che hanno lasciato moltissimi messaggi sulla sua pagina Facebook.