Mauro Nespoli nella finale
Mauro Nespoli nella finale

Voghera (Pavia) -  "Non è un oro perso ma un argento vinto". Lo ha dichiarato Mauro Nespoli, argento nella prova individuale di tiro con l'arco. "E' solo l'inizio, Montano ha insegnato che si può andare ancora avanti tanto nella scherma, figuriamoci nel tiro con l'arco, non c'è limite. Guardo avanti fino al 2032" ha detto l'arciere di Voghera. Un ragazzo semplice innamorato dello sport. E' il campione vogherese che stamattina alle Olimpiadi di Tokyo ha conquistato l'argento nella finale individuale di tiro con l'arco. L'atleta Oltrepadano è stato battuto nella finalissima dal turco Gazoz che si è imposto 6-4 al termine di una sfida tiratissima che si è decisa nell'ultima manche.

Un argento che sa di impresa straordinaria per questo fuoriclasse di tiro con l'arco nato a Voghera nel 1987, cresciuto sportivamente all'ASD Arcieri DLF Voghera. Oggi tutta la città si è fermata incollata alla Tv per tifare il suo campione che ha regalato una medaglia a una città ancora ferita dal tragico evento della scorsa settimana balzato alle cronache di tutta Italia, con Youns El Boussetaoui ucciso dall'assessore alla Sicurezza

Andando a curiosare nel suo ricco curriculum Mauro ha vinto la sua prima medaglia d'oro ai giochi della Gioventù del 1998, mentre nel 2002 è stato convocato per la prima volta nella Nazionale Italiana Juniores e dal 2006 in quella Seniores. Nonostante la giovane età il campione vogherese conta più di venti partecipazioni a gare internazionali con la squadra azzurra.

Nel 2008 ai giochi Olimpici di Pechino ha vinto l'argento nella prova a squadre maschile assieme a Ilario Di Buò e Marco Galliazzo. Alle successive Olimpiadi di Londra nel 2012 ha conquistato l'oro nella gara a squadre con Marco Galiazzo e Michele Frangilli. Nel 2015 ai primi giochi Europei disputati un Azerbaigian è stato ancora oro nel Mixed Team in coppia con Natalia Valeeva. Risultati di prestigio ottenuti grazie al grande lavoro svolto durante le sedute di allenamento che hanno permesso a Nespoli di diventare uno dei migliori arcieri Mondiali.

La favola di questo trentaquattrenne con la faccia da ragazzino è iniziata sin da bambino al DLF di strada Arcalini nel quartiere nord della città iriense dove ha iniziato a scagliare i suoi primi tiri con la spensieratezza di un bambino. Il ragazzo di Voghera a inizio 2020 è stato protagonista di un brutto fatto balzato agli onori della cronaca: gli era stato rubato l'arco con cui si stava allenando in vista delle Olimpiadi sottratto sotto un capanno. Fortunatamente l'arco è stato riposto poco tempo dopo nello stesso punto dove era stato rubato con la grande felicità di Mauro. Ora un argento che è il punto di partenza per le prossime sfide strizzando l'occhio magari alle prossime Olimpiadi.

"I nostri  migliori complimenti e un ringraziamento speciale al nostro grande campione Mauro Nespoli": queste le prime parole del vice sindaco e assessore allo Sport del comune di Voghera, Simona Virgilio. "Sono felice e emozionata per questo importante risultato. Il nostro campione ha fatto un qualcosa di epico alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con la conquista della medaglia d'argento nella disciplina sportiva del tiro con l'arco individuale. Quando rientrerà in città lo incontrerò per fargli i complimenti di persona per la grande emozione  che ci ha fatto provare questa mattina. Ancora una volta Mauro con il suo impegno, la sua tenacia e le sue doti fa ergere Voghera e l'Italia a livello mondiale e questo ci rende orgogliosi".