Le fake news hanno invaso la Rete
Le fake news hanno invaso la Rete

Milano - Come si combatte il Covid? Facile, basta mangiare un po' di avocado, una banana o meglio ancora qualche arancia per fare il pieno di vitamina C. Il tutto, mi raccomando, va condito con l'aglio. Per completare il "menu anti-virus", una bella bevuta di vodka. E a fine pasto bisogna precipitarsi a fare gargarismi con acqua calda, aceto e sale. Tanto per ripulirsi la bocca. Ma non solo. Anche in bagno è possibile uccidere il Covid. Come? Basta accendere un phon al massimo della potenza e poi puntarselo dritto alla gola.

Nell'anno nero caratterizzato dal coronavirus, le bufale su improbabili cure e metodi di prevenzione hanno invaso i social network. E così mentre si attendeva il vaccino e le persone si ammalavano e morivano, c'è chi si è divertito a inondare la Rete di fake news. Approfittando di un terribile clima di smarrimento e paura. Ne abbiamo, purtroppo, sentite di tutti i colori. Un altro tragico esempio? Tagliare la barba e pensare della tintarella, secondo qualche “scienziato”, sarebbe stato utile a sconfiggere il mostro. Per quanto riguarda invece la “medicina alternativa”, ecco spuntare la curiosa tesi che i trattamenti ayurvedici, per via delle loro capacità fortificanti, fossero in grado di proteggere da eventuali infezioni. Così come lo yoga avrebbe aiutato ad allontanare i pericoli.

Nell'universo delle bufale si è guadagnata un posto di diritto anche la vaselina: è infatti circolata la voce che l'applicazione intorno alle narici servisse a impedire al virus di entrare nel naso. Non bastassero gli improvvisati medici e i "virologi della porta accanto", tante fake sono state messe in giro pure da una folta schiera di politici. Per interderci i personaggi che insieme agli scienziati avrebbero dovuto essere in prima linea per difendere tutti noi. L'ex presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, prima di contrarre lui stesso il virus, aveva lanciato l'idea di “iniettare disinfettante per uccidere il Covid in un minuto”. Una proposta chiaramente definita “irresponsabile” da tutti gli esperti. Secondo Aleksandr Lukashenko, presidente della Bielorussia, era tutta una questione di panico. La sua ricetta? “Ci vogliono sauna, vodka e molto lavoro. Qui, il trattore guarirà tutti. I campi guariranno tutti”. Più “filosofico”, infine, il leader del Brasile, Jair Bolsonaro, che esortò i suoi connazionali a “smetterla di fare le femminucce. Tanto un giorno moriremo tutti”.

 

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