Ilaria Cerqua è iscritta a Forza Italia da 10 anni

Seregno (Monza Brianza), 19 aprile 2018 - Ilaria Cerqua sarà il candidato sindaco ufficiale del centrodestra a Seregno. Martedì pomeriggio Maria Stella Gelmini, Paolo Grimoldi e Rosario Mancino, rispettivamente i coordinatori regionali delle tre anime del centrodestra, hanno chiuso la partita sulla Brianza in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno.

Il candidato sindaco con i simboli ufficiali di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sarà Ilaria Cerqua, avvocato seregnese, ex assessore ai Servizi sociali e all’Istruzione: è tesserata in Forza Italia dal 1998, è stata consigliere comunale di opposizione del 2000 al 2005, facendo poi il presidente del consiglio comunale fino al 2011 e successivamente assessore con deleghe al sociale e alle scuole. «Ringrazio della fiducia che mi hanno accordato Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Siamo già al lavoro per confrontarci sui programmi e sui contenuti principali per dare delle risposte giuste alla nostra città», il commento di Ilaria Cerqua.

Ma il cerchio si è chiuso anche negli altri comuni brianzoli al voto: i candidati sindaco saranno a Brugherio Massimiliano Balconi (Lega), a Carate Brianza Luca Veggian (Forza Italia), a Cogliate Andrea Basilico (Lega), a Lazzate Loredana Pizzi (monocolore Lega), a Macherio Federico Ferrario (Forza Italia), a Nova Milanese Eugenio Pizzigallo (Indipendente) e a Seveso Luca Allievi (Lega). Ad annunciare le candidature è stato il vice presidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala. Nonostante alcuni attriti interni sui nomi scelti, Sala è entrato nel merito delle candidature per la prossima tornata amministrativa. «La scelta dei candidati sindaco dei comuni della Brianza al voto è stata chiusa martedì nel pomeriggio per il centrodestra – chiarisce –. Forza Italia è un partito strutturato e funziona così: i coordinamenti cittadini hanno fatto delle proposte che, per i comuni sotto i 15mila abitanti, vengono avanzate dal coordinamento provinciale, mentre per le città più grandi da quello regionale. In questo caso la scelta è stata condivisa e per gli otto comuni al volto tutte le figure scelte sono perfettamente in linea tra le proposte locali, provinciali e regionali: è stato un grande risultato partito dal dibattito locale» ha sottolineato.