Monza, 5 marzo 2018 - Ieri, domenica 4 marzo, è stato l'election day. Si è votato in tutta Italia per le elezioni politiche - per scegliere i nuovi rappresentanti di Camera e Senato - ma in Lombardia si è votato anche per scegliere il nuovo presidente della Regione, e quindi il nuovo consiglio regionale, composto da 79 consiglieri (più il governatore). I cittadini lombardi, quindi, al seggio hanno ricevuto tre schede. 

CAMERA - Il centrodestra conquista entrambi i seggi assegnati con l'uninominale: a Monza si impone Andrea Mandelli, a Seregno Paola Frassinetti. 

SENATO - Stefania Craxi per il centrodestra vince ampiamente conquistanto il 46,3% dei consensi.

GUARDA LO SPECIALE CON TUTTI I RISULTATI

AFFLUENZA - Affluenza in calo in Brianza rispetto alle ultime elezioni politiche nonostante le lunghe code registrate ieri ai seggi a causa delle nuove procedure di voto. In calo l’affluenza alla Camera nella città del Cavaliere: ad Arcore ha votato il 79,24 % contro l’80,52 del 2013.  Tra le principali cittadine brianzole, in calo gli elettori andati alle urne anche in quattro comuni guidati dal centrosinistra come Cesano Maderno (76,72 contro il 79,01 di cinque anni fa), Desio (77,70 contro 79,57), Lissone (76,96 in calo rispetto al 79,02) e Muggiò (78,63 contro l’81,35%) e anche nel nuovo fortino grillino di Vimercate (80,57 contro l’82,96%). Non va meglio a Seregno, città commissariata dopo lo scandalo che ha travolto la giunta: solo il 76,71%, mentre nel 2013 era stato il 78,35. Affluenza aumentata invece nel feudo leghista di Lazzate, che ha registrato il 79,51%, quasi un punto in più del passato (78,74).  Ancora più bassa l’affluenza degli elettori di Monza e Brianza alle regionali: 76,72% contro il 79,67 delle ultime elezioni.