Lissone (Monza e Brianza), 15 aprile 2018 - La maestria, la perizia e il «saper fare» degli artigiani lissonesi si mettono in mostra al FuoriSalone di Milano, tra oggetti d’arredo che rappresenteranno al meglio le capacità delle aziende locali, semi-lavorati che ne chiariranno l’abilità, pannelli 3D e immagini che racconteranno il ciclo produttivo del mobile e la possibilità di vedere dal vivo, in azione, alcuni mestieri, con specialisti che realizzeranno in loco pezzi che hanno reso celebre la città e le sue imprese. Un percorso nel mondo di Lissone «Città del design», allestito in uno dei quartieri milanesi più vivi e animati dagli eventi legati alla settimana del Salone del Mobile

Il tutto con l’obiettivo dichiarato di far conoscere sempre più un territorio che si definisce esplicitamente «il FuoriSalone che dura 360 giorni l’anno». Da martedì a domenica prossima Lissone avrà un proprio spazio nell’ambito della Milano Design Week, con la mostra «Il Saper Fare al FuoriSalone» allestita in via San Marco 2, in uno dei luoghi più caratteristici del quartiere di Brera.

L’iniziativa - promossa dalla sezione cittadina di Apa Confartigianato e dal Comune insieme all’Ipsia Giuseppe Meroni, a Confcommercio, al Distretto Urbano del Commerio, a Brera Design District e ad altre realtà - permetterà di scoprire, in modo affascinante, il ciclo di lavorazione dei prodotti del settore legno-arredo che poi si ritrovano sul mercato. Ci saranno pannelli tridimensionali, immagini, oggetti d’arredo e mobili finiti accanto ad altri semi-lavorati. 

Inoltre, venerdì 20 dalle 18.30 nello stesso spazio espositivo le aziende si racconteranno, confrontandosi con i vertici di Confartigianato e con rappresentanti dell’amministrazione comunale. Nella stessa serata alcuni artigiani specializzati della filiera legno-arredo mostreranno dal vivo lavorazioni e mestieri che rappresentano la tradizione ma proseguono ancora oggi, come ad esempio l’impagliatore, e realizzeranno sul posto alcuni prodotti celebri. Nel progetto sono state coinvolte più di 20 imprese del territorio, dagli studi di architettura e design alle ditte di mobili su misura, da chi realizza arredi per esterno in legno a chi si occupa di tendaggi, imbottiti, divani, doghe e reti per letti, cucine, sedie, tavoli, forniture specializzate per bar e ristoranti, per hotel e negozi; e poi aziende grafiche e commercianti di legnami.

Lo scopo è portare un po’ tutte le facce del «brand» Lissone al Salone e al FuoriSalone, per poi attirare le persone in città. «Una città - spiega Giovanni Mantegazza, presidente di Apa Confartigianato Lissone - dove il mondo del design incontra le imprese, creando una rete diffusa tra ricerca e sviluppo», grazie a competenze operative uniche. «Il “saper fare” è la migliore sintesi dell’abilità produttiva che da sempre contraddistingue Lissone - sottolinea il sindaco Concetta Monguzzi -. Le conoscenze, le abilità e il contesto sociale hanno permesso di costruire una storia straordinaria».