Imprese e associazioni premiate in Assolombarda

Monza, 22 febbraio 2018 -  Un'ora di ginnastica in azienda durante la pausa pranzo. Cartelloni che consigliano come mangiare sano. Programmi per smettere di fumare o organizzazione di gruppi per andare al lavoro in bici e con i mezzi pubblici. Ma non solo. Un servizio di lavanderia aziendale (porti i panni il lunedì e li ritiri venerdì lavati e stirati), telelavoro per mamme e papà e screening medici che in alcuni casi hanno salvato delle vite.

Sono le pratiche attuate, chi più chi meno, da 54 imprese brianzole, una ventina delle quali (insieme ad alcune associazioni) sono state premiate nei giorni scorsi nella sede brianzola di Assolombarda con il riconoscimento «Whp – Workplace Healt Promotion» legato al Programma «Aziende che Promuovono salute – Rete Whp Lombardia». «La tutela della salute e sicurezza sul lavoro è da sempre una delle massime priorità di Assolombarda – ha sottolineato Mauro Chiassarini, vicepresidente di Assolombarda con la delega alle Politiche del Lavoro, Sicurezza e Welfare – in quanto è riconosciuta come driver importante per la competitività delle imprese e del territorio».

«Per la nostra Agenzia di Tutela della Salute – spiega il direttore Sanitario Silvano Lopez – è molto rilevante il tema. Agire sui fattori di rischio relativi alle malattie degenerative nelle imprese crea un altro importante risultato, poiché i lavoratori poi portano il messaggio di salute anche fuori, in famiglia e nelle altre relazioni». Con un vantaggio in termini economici per il sistema sanitario (meno spese) per le imprese (meno assenze) e per le persone che stanno meglio.

Sono state premiate: Agrati, Alfa Laval Italy, Assa Abloy Italia, Basf Italia, BorgWarner Morse Systems Italy, Commscope Italy, Corden pharma, Espresso Service, Flowserve Valbart, Roche, Roche Diabetes Care Italy, Roche Diagnostic, Sapio Produzione Idrogeno ossigeno, STMicroelectronics, Weir Gabbioneta, Worthington, Npi Italy, Kasanova, La Spiga Coop. Sociale, Ats Brianza, Asst Monza, Asst Vimercate, Cisl Monza Brianza Lecco, La Meridiana Due, Istituto Frisia.

E ci sono casi in cui attività di prevenzione hanno letteralmente salvato la vita ad alcuni dipendenti. Alla Stm di Agrate attivate visite dermatologiche  che su alcuni dipendenti hanno rilevato nei sospetti che poi hanno rischiesto interventi chirurgici oppure il check up cardiaco che ha salvato la vita a 50 persone a forte rischio infarto.