La fabbrica Candy di Brugherio
La fabbrica Candy di Brugherio

Brugherio (Monza Brianza), 29 settembre 2018 -  Il gruppo cinese Qindao Haier ha acquistato, per 475 milioni di euro, gli elettrodomestici Candy. Lo annuncia il gruppo quotato a Shangai sottolineando che acquisirà il 100% dell'azienda dai due soci italiani. La società della famiglia Fumagalli è solo l'ultimo dei marchi italiani che passa in mani estere. Haier è il maggior gruppo al mondo per la produzione di elettrodomestici ed è leader mondiale nel segmento delle lavatrici con il 14,3% di quota di mercato. L’acquisizione sarà operativa dal 2019: Haieri stabilirà a Brugherio il suo quartier generale europeo.

Dopo il perfezionamento dell’operazione, Haier stabilirà a Brugherio, in Italia, il proprio quartiere generale europeo. Haier continuerà a investire in Candy per aumentarne la competitività in Europa e a livello globale. Unendo le proprie forze con l'attuale management team di Candy, Haier punta a espandere la propria leadership nel settore degli elettrodomestici intelligenti in Europa nell'era dell'Internet of Things (“IoT) e a fornire prodotti e servizi di alta qualità agli utenti europei e globali. Questo investimento segna una tappa importante nella strategia globale di sviluppo di Haier.

I Consigli di Amministrazione di entrambe le società hanno dato parere favorevole all’operazione. Qingdao Haier, che fa parte della classifica Fortune 500, possiede sei marchi globali, Haier, GE Appliances, Fisher & Paykel, AQUA, Casarte e Leader. La posizione di leadership di Qingdao Haier si fonda sulla sua strategia globale e sui suoi brand domestici. Secondo Euromonitor, istituto di ricerca del mercato a livello internazionale, Qingdao Haier nel 2017 si è posizionato per il nono anno consecutivo come maggior marchio di elettrodomestici al mondo in termini di vendite.

Qingdao Haier e Candy Group sono altamente complementari in termini di portafoglio di prodotti, marchi e di catena di approvvigionamento. Si prevede che questa combinazione migliorerà ulteriormente la competitività di entrambe le parti nei mercati
europei e globali e consentirà loro di soddisfare al meglio la richiesta sempre più sofisticata da parte dei clienti di avere prodotti personalizzati. L’innovazione e le sinergie tra i due gruppi nell’ambito degli elettrodomestici intelligenti faranno vivere ai clienti un’esperienza tutta nuova. L'investimento in Candy dimostra la dedizione di Qingdao Haier verso il mercato europeo e mondiale e rappresenta un'ltra tappa fondamentale nell’impegno continuo di Haier nel condurre uno sviluppo coordinato a livello globale. Al completamento dell'accordo, i marchi principali di Haier, inclusi Candy/Hoover/Rosières, continueranno a produrre sinergie a livello globale e a promuovere l';innovazione di Haier insieme al progresso del mercato degli elettrodomestici europeo e mondiale.

Liang Haishan, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Qingdao Haier Co., Ltd. ha commentato: "Nell’era dell’IoT, facendo leva sulle sue forti capacità di ricerca e sviluppo, Candy Group si è focalizzata sull’applicazione delle tecnologie di rete agli elettrodomestici tradizionali, obiettivo che si allinea perfettamente con la strategia Eco-brand di Haier. Riteniamo che questa operazione segni l'inizio di una cooperazione strategica di successo tra Haier e Candy Group, che non solo stimolerà il potenziale del mercato degli elettrodomestici intelligenti, ma ispirerà anche il settore a mantenersi all’avanguardia per migliorare l'esperienza del cliente".  Beppe e Aldo Fumagalli hanno dichiarato: "Siamo felici di entrare in Haier. Qingdao Haier e Candy Group condividono la stessa visione, che è quella di continuare a migliorare la qualità della vita delle famiglie. Crediamo che la capacità di innovazione, tecnologia e design unite allo stile italiano di Candy si integreranno perfettamente con il modello operativo di Qingdao Haier. Insieme soddisferemo meglio le crescenti richieste di prodotti più personalizzati e renderemo migliore e più semplice la vita delle persone"

Il perfezionamento della transazione è previsto all’inizio del 2019. La transazione è ancora soggetta alla procedura regolamentare, all'approvazione delle autorità competenti nazionali e internazionali e alle altre consuete condizioni sospensive.