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14 dic 2021

Adidas, il manager licenziato conferma i 31 esuberi (tra i quali anche il suo)

Il piano dell’azienda è stato presentato al Pirellone da uno dei 5 dirigenti lasciati a casa dalla celebre griffe

cristina bertolini
Economia
I sindacati chiedono al Pirellone di giocare un “ruolo strategico” nella partita con l’azienda
Una manifestazione dei dipendenti di Adidas

Monza - Nuova procedura di licenziamento per Adidas in Italia, la terza in 3 anni secondo la Filcams-Cgil di Monza Brianza. Dopo aver tagliato i propri dipendenti italiani da 300 a 226 persone, la Griffe delle scarpe sportive ha annunciato ai sindacati l’intenzione di lasciare a casa altri 31 dipendenti, di cui 21 nella sede diMonza. Da qui l’appello alla Regione Lombardia, che ha riunito ieri la IV Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale sull’argomento.

L’azienda Adidas, ricevuta al Pirellone, di fatto ha confermato la procedura di licenziamento.. Ma la notizia è che a illustrare il piano alle istituzioni è stato Franck Denglos, general manager di Adidas Italia, uno dei cinque dirigenti da tagliare. I sindacati, non contenti, fanno appello al Pirellone, affinché giochi un “ruolo strategico” nella partita. Con la speranza che la politica riesca a cambiare le idee all’azienda. "I rappresentanti dei lavoratori - si legge in una nota - esprimono fortissime preoccupazioni per le prospettive future, la perdita di competenze e la riduzione dei livelli occupazionali".

L’obiettivo dei sindacati è "aprire un tavolo di confronto con il livello manageriale sia locale che centrale per provare a creare le condizioni per invertire la tendenza che negli ultimi 3 anni ha visto perdere competenze, delocalizzare funzioni strategiche in Portogallo, indebolire pesantemente i livelli occupazionali che nella sede Italiana di Monza, in Lombardia, si sono ridotti da oltre 300 alle attuali 226 persone".

«La richiesta forte alle Istituzioni - spiega il segretario generale della Filcams-Cgil di Monza Brianza Matteo Moretti - è di provare a usare le energie e il proprio ruolo di condizionamento per aprire una vera discussione sul piano strategico e creare le condizioni per investire sul consolidamento dei livelli occupazionali. La Commissione - conclude il Sindacalista - si è impegnata attraverso il Presidente e il rappresentante della struttura preposta a creare un’interlocuzione tra l’azienda e gli assessorati competenti. Chiediamo risposte all’altezza e crediamo che Adidas costituisca un caso di scuola sul quale provare a costruire una risposta".

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