X Factor
X Factor

Monza, 23 ottobre 2019 -  «Nella sfortuna produttiva, siamo stati fortunati. Perché questa locatione è anche meglio di quella di prima».  Alessandro Cattelan, conduttore e creative producer del talent show musicale più famoso al mondo, fa gli onori di casa alla Candy Arena, il palazzetto dello sport di Monza che fino a dicembre sarà la X Factor Dome.  Il tempio della musica. Un centro di gravità attorno a cui ruoteranno per otto settimane le ambizioni dei 12 concorrenti sopravvissuti alla “ghigliottina” degli Home Visit.  Obiettivo: la finale fissata in calendario per il 12 dicembre al Forum di Assago. 

«In ogni format c’è sempre una componente di ripetitività - le parole di Cattelan - ma quest’anno ci sono delle novità e le scelte musicali vanno sempre più verso i concorrenti che sanno scrivere bene oltre che cantare».  L’edizione numero 13 sarà «audace e coraggiosa», promette il direttore artistico Simone Ferrari. Il coraggio della messa in scena, delle scelte artistiche e la potenza visiva. Da Monza X Factor alza ancora l’asticella. E con altre due edizioni ancora sotto contratto, non è affatto escluso che Sky e la casa di produzione Freemantle possano decidere di confermare qui la location.  Ma la scaletta dei prossimi ancora è un’altra storia.

Per ora attenzioni e sforzi sono tutti concentrati sui Live che da domani sera andranno in onda su Sky Uno ogni giovedì (e il mercoledì in prima serata su TV8) per la regia di Luigi Antonini, professionista capace di imporre X Factor come punto di riferimento per gli show musicali italiani per l’alto contenuto di genialità e tecnologia. 

Quella monzese sarà l’edizione delle novità: con i “romani” Achille Lauro e Pilar Fogliati alla conduzione di Extra Factor, che da quest’anno diventa un late night show, e con l’ex concorrente Luna Melis al timone della striscia quotidiana X Factor Daily. A fare da sfondo, un palazzetto trasformato da una squadra di 300 addetti che nelle ultime settimane ha realizzato un palco calpestabile di ben 800 metri quadrati.  Attorno, 250 metri quadrati di ledwall (di cui 200 mobili), un’ottantina di metri di binari per le telecamere, 20 chilometri di cavi, 40 metri di sipari per l’ingresso delle scene, un tetto mobile con 70 luci motorizzate.  Una macchina organizzativa imponente per uno show seguito da 3 milioni e mezzo di spettatori solo su Sky e che, proprio per questo, vuole anche dare un’impronta educativa affrontando temi sociali, dai valori green ai giovani. 

L’X Factor Dome è pronta per andare in onda.  Così come le oltre 200 persone che lavorano dietro le quinte ogni settimana per preparare lo show.  Domani la prima puntata con ospiti Mika e Coez.  Ad accoglierli, Cattelan e i quattro giudici con i loro talenti: la “regina” Mara Maionchi con gli Over Eugenio Campagna, Marco Saltari e Nicola Cavallaro; Samuel con i Gruppi Booda, Sierra e Seawards; Malika con gli Under uomini Davide Rossi, Enrico Di Lauro e Lorenzo Rinaldi; Sfera Ebbasta con le Under donne Giordana Petralia, Mariam Rouass e Sofia Tornambene.  Artisti dall’attitudine cantautorale che in queste settimane affronteranno il loro percorso e i loro allenamenti in uno spazioso loft nel quartiere di San Damiano, a una manciata scarsa di chilometri dalla X Factor Dome.  I l talent, in tutte le sue declinazioni, ha preso casa in città. Regalando anche una vetrina all’intero territorio.  Con spot turistici, inseriti nel palinsesto del programma, del controvalore di circa 150mila euro, che permetteranno di far arrivare ovunque le immagini dei gioielli di Monza.