DARIO CRIPPA
Cronaca

Un anno sul filo del rasoio. Quattromila chiamate in più. Codici Rossi e braccialetti: pugno duro sulle violenze

Una donna abusata con la droga dello stupro, lo stalker delle lenzuola e il coniuge padrone. Ma il numero dei casi si è dimezzato. In aumento invece le persone arrestate.

Un anno sul filo del rasoio. Quattromila chiamate in più. Codici Rossi e braccialetti: pugno duro sulle violenze

Un anno sul filo del rasoio. Quattromila chiamate in più. Codici Rossi e braccialetti: pugno duro sulle violenze

Era un amico di famiglia e quando l’aveva invitata a cena con un suo connazionale, entrambi 50enni, non aveva sospettato di nulla. Approfittando del bicchiere sempre riempito, non si era accorta però che dentro ci avevano versato anche qualcosa che non era vino. Era GHB, la droga dello stupro. E così purtroppo era andata. La donna, una 29enne, si era ritrovata a casa dell’amico, nuda. Sottoposta ad atti sessuali. La visita alla Clinica Mangiagalli aveva purtroppo confermato la violenza sessuale di gruppo e i due uomini, due 50enni albanesi, erano stati arrestati. Succedeva lo scorso luglio. Ma questo è soltanto il caso più eclatante. Perché dal bilancio di un anno di attività della Questura salta all’occhio questo: le violenze sessuali sono quasi dimezzate, da 8 a 15, ma ancora molto è il sommerso.

E i casi di violenze sono tanti, troppi. Come la ragazza di 19 anni, studentessa universitaria, che a maggio era stata seguita su un autobus, molestata, palpeggiata e aggredita sessualmente da un egiziano, poi arrestato da una pattuglia della Squadra Volante. E i Codici Rossi attivati fotografano una realtà difficile. L’ultimo caso eclatante è quello del cosiddetto stalker delle lenzuola. Un trentenne che perseguitava una ragazza con cui aveva avuto una brevissima relazione, e la seguiva nei locali e sugli autobus, pedinandola con una macchina tappezzata di scritte su un lenzuolo. Alla fine, aveva accettato di mettersi il braccialetto elettronico, ultimo dispositivo in vigore dopo il caso della povera Giulia Cecchettin, uccisa dal suo ex.

Lo stalker monzese aveva resistito poco, aveva manomesso il braccialetto ed era stato arrestato. A maggio un uomo del Bangladesh era stato colpito dalla misura dell’allontanamento dal nucleo familiare. Da anni perseguitava, denigrava e addirittura aveva violentato la moglie, che alla fine aveva trovato il coraggio di denunciarlo. Complessivamente, lo scorso anno state 16.802 le chiamate al “112NUE”, oltre 4mila in più del 1022 (12.338). Le denunce e querele ricevute sono state 1.552 (1.178 anno 2022), 357 le persone denunciate (264 nel 2022), 48 gli arresti (10 in più). La droga sequestrata è in calo (767 grammi, 13.640 un anno fa). Le persone identificate sono state 29.866 (22.2255 nel 2022).

In Questura anche la sezione di polizia stradale ha lavorato sodo lo scorso anno. E ha rilevato 8.384 violazioni al codice della strada, ritirato 757 patenti, arrestato 3 persone, ne ha denunciate 499. La polizia ferroviaria ha scotato 1028 treni (contro i 902 dell’anno prima), sequestrato 9,93 kg di sostanze stupefacentim denunciato 40 persone e arrestate altre due.