L'omicidio a Besana
L'omicidio a Besana

Besana Brianza (Monza e Brianza), 23 giugno 2017 - Regolamento di conti in diretta ieri pomeriggio a Besana Brianza sotto gli occhi terrorizzati dei residenti. Un uomo di 55 anni, Giuseppe Piazza, da tutti conosciuto come Pino, pregiudicato per reati contro il patrimonio e spaccio, è stato ucciso a colpi di pistola a pochi passi dalla sua abitazione, nella piazzetta della chiesa dove erano stati allestiti i banchetti per la festa della frazione di Brugora.L’omicidio è avvenuto sotto gli occhi di alcuni testimoni che hanno visto Giuseppe Piazza litigare violentemente con un uomo brizzolato, che ha estratto una pistola sparandogli contro sette, otto colpi. L’aggressore è poi fuggito a piedi, di corsa e forse è salito su un’auto in una via vicina. Un organizzatore della festa è arrivato poco dopo e ha visto Piazza a terra in un lago di sangue: dapprima ha cercato di rianimarlo, ma quando ha visto che non c’era nulla da fare ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri della stazione di Besana e della compagnia di Seregno.

L’omicidio è avvenuto attorno alle 16 nei pressi delle case popolari di via Cavour, dove la vittima abitava al secondo piano del numero 11 da circa 13 anni. Qui Piazza ci era arrivato dopo il divorzio. Una vita dentro e fuori dal carcere, la sua. Negli ultimi tre anni, da quando cioè aveva incontrato la nuova compagna, Maria, anch’essa divorziata, che lavora in una casa di riposo proprio lì vicino e ha due figlie che vivono altrove, sembrava però avere messo la testa a posto. Più volte i residenti gli anni scorsi si erano rivolti al Comune segnalando diversi episodi di microcriminalità connessi, secondo loro, all’attività di Giuseppe Piazza: "Due auto bruciate nel cortile, alcuni colpi di pistola esplosi in aria e andirivieni di facce strane e sospette", raccontano alcuni presenti.

Segnalazioni che erano arrivate anche sul tavolo del sindaco Sergio Cazzaniga, giunto sul posto insieme all’assessore ai Servizi sociali e al presidente del Consiglio comunale. "In queste case comunali abitano una decina di famiglie, diverse con disagi e problemi, alcune seguite dai servizi sociali - spiega il primo cittadino - Quando ci arrivano delle segnalazioni allertiamo la Polizia locale e anche i carabinieri della stazione di Besana che tengono d’occhio la zona con i controlli. Più di questo non possiamo fare". I carabinieri, coordinati dal pm di turno, stanno indagando nel passato di Giuseppe Piazza per scoprire il movente del delitto. Probabilmente un regolamento di conti legato alla attività della vittima.