Superlavoro a Hensemberger e Mapelli

Scuole di Monza attivano corsi di recupero per studenti con giudizio sospeso. Obiettivo: colmare lacune e prepararsi per le prove di recupero estive.

Superlavoro a Hensemberger e Mapelli

Superlavoro a Hensemberger e Mapelli

Per le famiglie è vissuto come motivo di stress, per i ragazzi può essere un’occasione per approfondire qualche materia scivolata nel turbinio generale di verifiche e interrogazioni.

Sono 320 gli studenti dell’Hensemberger con giudizio sospeso (su 1600 studenti), da una a tre materie, per cui la scuola ha organizzato 40 corsi di recupero, per una media di 10 studenti frequentanti ciascuno proposti dalla fine della scuola fino a metà luglio. Ogni corso offre 8 ore di lezione.

"Per chi ha alcune lacune la proposta della scuola basta a rimettersi in pista – spiega la vicepreside Eleonora Ceriani – anche perché durante l’anno offriamo diversi sportelli di recupero, perciò i ragazzi hanno parecchie opportunità per colmare le lacune già a scuola. Per chi invece ha più di una materia, magari qualcuna con la media del 4 diventa necessario richiedere un aiuto a specialisti esterni, per molte più ore".

L’istituto Mapelli lo scorso anno aveva dato 370 debiti, per circa il 30% degli studenti; quest’anno sono scesi a 296, per circa 200 studenti (qualcuno ne ha più di uno), perché è cambiata la strategia. "Abbiamo deciso di dare al massimo due debiti – spiega il dirigente Aldo Melzi – mole di lavoro realisticamente sostenibile". I corsi di recupero attivati dalla scuola sono 19, accorpando da più sezioni i ragazzi con problemi nella stessa materia. "L’obiettivo del corso di recupero è soprattutto quello di dare un metodo di studio – sottolinea il dirigente – che poi ciascuno sviluppa autonomamente, fino alla prova di recupero da lunedì 26 a giovedì 29 agosto".

C.B.