I carabinieri in via Quintino Sella dove un uomo si e' sparato
I carabinieri in via Quintino Sella dove un uomo si e' sparato

Monza, 17 febbraio 2018 - Cosa avesse in testa, è ancora tutto da appurare. Ma le sue intenzioni erano senza dubbio minacciose, dato che è uscito dalla sua abitazione al quartiere San Rocco armato, con un pistola di piccolo calibro sì ma potenzialmente letale: e detenuta illegalmente. Di certo comunque dopo che si era separato dalla moglie, un tarlo doveva tormentare M.N., un pensionato di 76 anni che ieri ha lottato fra la vita e la morte in un letto d’ospedale al San Gerardo di Monza: è stato dichiarato fuori pericolo soltanto a metà del pomeriggio, dopo un delicato intervento chirurgico per rimuovere il proiettile che si era sparato al cuore al culmine di un’aggressione furibonda alla sua ex sventata solo dai carabinieri prima che fosse troppo tardi. 

Ma andiamo con ordine. Ieri mattina presto, prima delle 8, il pensionato si è presentato in via Quintino Sella 9, a casa della donna, dove fino a non molto tempo fa aveva vissuto pure lui: la targhetta del citofono è lì a dimostrarlo. Ha atteso l’uscita della donna e della sua coinquilina, e le ha spinte con violenza nell’appartamento, al quarto piano di un palazzone a sette piani e 28 appartamenti molto signorile del quartiere San Biagio, alle porte del centro storico. Ha cominciato a minacciare la sua ex, una donna di 57 anni originaria di Santo Domingo. E pure la ragazza di 21 anni ospite della donna, pure lei di Santo Domingo. Le urla dell’uomo si sono presto alzate, parecchio. Tanto che i vicini di casa preoccupati hanno chiamato i carabinieri. I militari sono piombati sul posto e si sono resi conto immediatamente che la situazione era davvero critica. Hanno provato a farsi aprire, ma senza riuscirci, con le due donne terrorizzate sotto la minaccia dell’arma. «Ha una pistola, ha una pistola» sono riuscite solo a urlare. Fino a quando, dopo mezz’ora di trattative, i militari non hanno deciso di fare irruzione. Aiutati dai vigili del fuoco hanno sfondato la porta e messo immediatamente in sicurezza le due donne: è stato allora che si è sfiorata la tragedia.

Mentre le due donne venivano fatte uscire dall’appartamento, il pensionato furioso è corso in camera, si è sdraiato su quello che fino a qualche tempo fa era il suo letto e si è sparato un colpo al petto. Soccorso, l’uomo è stato portato all’ospedale San Gerardo, dove è stato operato d’urgenza: il proiettile, indirizzato verso il basso nell’emitorace di sinistra, non aveva raggiunto per fortuna punti vitali. Ora è ricoverato al reparto di Chirurgia. Piantonato dai carabinieri, che lo hanno arrestato per sequestro di persona aggravato dall’uso delle armi.
Le due donne, sotto choc, erano invece già state portate per accertamenti in pronto soccorso al mattino.