ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

La “fabbrica” di Monza: il Comune investe su scuole e palestre. E la smart city avanza

Novità del 2024 sarà la gara da 11 milioni di euro per la costruzione della media Bellani Ad aprile partirà la realizzazione delle due case di comunità in via Borgazzi e Luca della Robbia

Monza – Anche il Comune fa i conti con il caro vita. I costi delle utenze sono alle stelle. Anche quest’anno, come fu in misura ancora maggiore l’anno scorso, sul bilancio della città incidono in modo significativo i costi per le utenze - con particolare riferimento alle spese energetiche - che ammontano a 11 milioni e 278 mila euro, mentre negli anni precedenti agli attuali conflitti bellici mondiali si attestavano sui 7 milioni.

Restano però invariate le tariffe e i servizi al cittadino e alle famiglie: dagli asili, alle palestre, dalle mense alle piscine e ai centri civici, fino ai servizi cimiteriali. Il Comune infatti ci metterà del suo per non far lievita i costi per i cittadini utenti. "L’obiettivo finale è stato quello di proteggere le famiglie e i cittadini più fragili anche evitando l’aumento delle tariffe ed accollandoci gli adeguamenti Istat – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Egidio Longoni –. Sul bilancio e sugli investimenti gravano gli aumenti dei costi dei materiali che hanno raggiunto ormai un incremento del 25% rispetto al 2022 e al 2023, aumentando le spese per gli interventi".

E anche i cantieri saranno garantiti, a partire da quelli scolastici, ma non solo. Durante il 2024 saranno avviate le gare che riguardano l’edificazione della nuova scuola media Bellani, con un investimento di 11 milioni di euro, e la riqualificazione della scuola dell’infanzia Cartoccino, per 1,5 milioni di euro. Notevole anche la spesa di 2 milioni per l’ampliamento della palestra di via Iseo, e di 1 milione per l’efficientamento della sede del Comune di via Guarenti. Altri 500mila euro andranno invece alla manutenzione straordinaria degli alloggi comunali sfitti.

Oltre ai nuovi, proseguiranno anche i progetti già finanziati l’anno scorso: i cantieri per la riqualificazione della ex scuola Borsa nel compendio di Villa Reale, i lavori per la smart city con l’implementazione della videosorveglianza (per 542 mila euro), e, nel mese di aprile, l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle due case di comunità in via Borgazzi e in via Luca della Robbia.

Entro l’estate infine partirà l’attesa riqualificazione di piazza Cambiaghi, per un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro. Sono le previsioni contenute nella manovra finanziaria approvata nei giorni scorsi in Consiglio comunale con il sì della maggioranza e il no delle opposizioni, che ammonta a 621.201.549,60 euro. Le spese correnti sono volte principalmente a famiglie, politiche sociali, sviluppo sostenibile e ambiente, quelle in conto capitale soprattutto per le scuole (in particolare per la costruzione della nuova media Bellani e la ristrutturazione di diversi istituti), anche se un condizionamento significativo è dato appunto dagli aumenti dei costi delle utenze per il Comune - acqua, luce, gas, metano, illuminazione - dovuti alla congiuntura politica internazionale.

Le spese correnti per il 2024 ammontano in tutto a 145.264.203,74 euro, di cui circa il 25% destinati a famiglie, welfare e politiche sociali e il 15,24% a sviluppo sostenibile, tutela del territorio e ambiente. Un altro 25% è assorbito dai servizi generali e di gestione dell’ente. Per avere un ragguaglio più preciso, le voci maggiormente rilevanti di investimento risultano essere 23 milioni e 947 milia euro di interventi a sostegno delle famiglie, 10 milioni e 229 mila euro di interventi per l’infanzia, i minori e gli asili nido, 8 milioni e 768 mila euro per la disabilità, 6 milioni e 317 mila euro per i servizi sociosanitari e sociali, quasi 5 milioni di euro per misure per soggetti a rischio esclusione sociale, quasi 3 milioni di euro per gli anziani, 1 milione e 461 mila euro per il diritto alla casa. Le spese in conto capitale - per cura e manutenzione della città - sono pari a 79.928.200 euro. In mobilità e ambiente la quota maggiore di investimenti va ad opere di sicurezza stradale con 4,5 milioni di euro, comprensive di piste ciclabili e aree pedonali.

Altri 1,6 milioni di euro saranno per la manutenzione di strade e piazze, a cui si aggiungono 1,5 milioni per le manutenzioni ordinarie. Alla cura del verde cittadino sono destinati 1,7 milioni, cui se ne aggiungono 440 mila per opere di forestazione e riforestazione dopo i nubifragi dello scorso luglio. Una significativa voce di 1,7 milioni di euro sarà anche per la manutenzione dei cimiteri urbani.