Monza, 17 aprile 2019 - Sei ragazzi, appena diciottenni, che si ispiravano al gioco online Grand Theft Auto (spesso abbreviato in Gta), molto violento, sono stati arrestati per rapina e tentato omicidio dalla Polizia di Stato di Monza nell'ambito di un'operazione denominata "GTA - Monza". Gli angenti hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Monza. Gli inquirenti contestano al gruppo - noto a Monza come la "Compagnia del centro" o "Compagnia del ponte" - almeno dieci rapine e un tentato omicidio. Le vittime erano spesso coeatanei dei membri della banda che non osavano reagire in seguito a minacce o addirittura a vere e proprie aggressioni. I reati si sarebbero consumati tra il marzo 2018 e il gennaio di quest'anno. La polizia ha anche sequestrato cellulari, tablet e computer degli arrestati.

Grand Theft Auto, spesso abbreviato in  Gta, sono dei videogiochi d'azione sviluppati in Usa per Pc, smartphone e tablet e venduti in oltre 200 milioni di copie, seguitissimi da molti adolescenti e che hanno suscitato già varie polemiche per la violenza della trama e dell'azione in cui si cala chi gioca. In Gta i protagonisti, partendo dal furto d'auto, devono gestire una gang e contendersi la città con missioni violente contro le bande rivali. Dalle conversazioni telefoniche - intercettate dalla Polizia - tra i membri della banda emerge proprio il Gta come fonte di ispirazione e stimolo per compiere rapine e altri reati.