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30 apr 2022

"Puntiamo a sfondare il record dei 200mila"

Sticchi Damiani, presidente Aci: "Nuove tribune provvisorie aggiuntive. Numeri incoraggianti sulle prenotazioni al Gp del centenario"

marco galvani
Cronaca

di Marco Galvani

"Vogliamo riuscire a battere il record di vendita dei biglietti. Puntiamo a sfondare il record dei 200mila nel fine settimana raggiunto nel 2019, l’ultimo gran premio prima della pandemia". A una settimana dall’apertura della vendita dei biglietti per il Gran premio d’Italia a Monza e dal Gran premio a Imola con i suoi 130mila appassionati lungo la pista, Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile club d’Italia, consulta "numeri estremamente incoraggianti" sulle prenotazioni di un posto al Gp del centenario. Del resto "Silverstone è sold out, Zandvoort in Olanda pure così come il Belgio, quindi le gare europee stanno andando molto bene e pensiamo – chiarisce il presidente – che Monza non debba e non possa essere da meno".

A maggior ragione perché nel 2022 l’autodromo taglia il traguardo dei cento anni e "dobbiamo preparare una grande festa". Innanzitutto con la capienza al 100% tra i 60.697 posti fra tribune e gradinate e quelli prato. La prima volta dopo l’emergenza sanitaria: il 2020 a porte chiuse, con i cartonati dei tifosi sui gradoni per rendere meno impietose le immagini trasmesse in mondovisione, l’anno scorso a mezzo servizio con 46mila tifosi in quattro giorni e un bagno di sangue sui conti dell’autodromo (il Gp ha chiuso con un rosso di 15 milioni di euro). Ora si apre una nuova prospettiva.

Prima ‘tappa’, il 3 settembre, il giorno esatto dell’inaugurazione dell’autodromo nel 1922, quando il circus iridato correrà in Olanda: "L’idea – ipotizza Sticchi Damiani – è di organizzare per quel giorno una grande festa dedicata appunto al centenario e poi da lì proseguire ininterrottamente con una serie di iniziative fino al weekend successivo", quello del Gran premio d’Italia dell’11 settembre. Sarà necessario aspettare ancora, invece, per i tanto attesi (e necessari) lavori di ammodernamento dell’intero circuito. I soldi ci sono, grazie al Governo e alla Regione: la legge di Bilancio prevede 20 milioni di euro (5 quest’anno, 15 nel 2023) per sostenere interventi sull’autodromo e ulteriori 5 milioni per ogni anno di contratto fino al 2025 per contribuire a pagare il fee alla Formula Uno. Questi ultimi 5 milioni statali hanno permesso così alla Regione di destinare le risorse già assegnate al circuito non più all’organizzazione del Gran premio, ma agli investimenti. E se prima i milioni erano 5, ora sono saliti a 8. Già da quest’anno e fino al 2025.

Tuttavia, "abbiamo avuto la certezza dei finanziamenti nella seconda metà di gennaio. I tempi per la gare d’appalto e poi per i lavori sarebbero stati troppo stretti e non ci possiamo permettere di arrivare impreparati al Gran premio – spiega il presidente Aci –. A questo punto l’obiettivo è di riuscire a partire in autunno con i lavori per realizzare i nuovi sottopassaggi e rifare la pista, visto che escludo la possibilità di avere anche quest’anno la tappa finale del Mondiale Rally". Per gli interventi sulle tribune, "sono lavori complicati anche dai costi e dalla difficoltà di approvvigionamento di acciaio e cemento. Sarebbe tutto troppo frettoloso. L’ipotesi è di montare tribune provvisorie aggiuntive per quest’anno". Un 2022 in cui, sul fronte dei conti, "ci accontenteremo di andare in pareggio".

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