Polizia in centro: le loro indagini hanno ricostruito la vicenda
Polizia in centro: le loro indagini hanno ricostruito la vicenda

Monza, 12 febbraio 2019 - Picchiava i passanti in mezzo alla strada, sugli autobus, ma non solo: la sua furia esplodeva regolarmente anche in casa sua, nei confronti dell’anziana madre. Dalla quale pretendeva gli spiccioli per andare a comprarsi da bere.

Mistero risolto. Con particolari impensabili a proposito del soggetto (ne avevamo scritto settimana scorsa) che aveva seminato il panico negli ultime settimane in città con il suo comportamento tanto violento quanto inesplicabile. Poco prima di Natale aveva infatti preso a pugni un ragazzo di neppure 18 anni sull’autobus. Qualche giorno fa aveva picchiato un passante in centro. E giovedì scorso aveva aggredito in largo Mazzini due giovani: un trentenne e un ragazzo di 20 anni, che aveva colto di sorpresa e ai quali aveva sferrato due pugni costringendoli a ricorrere alle cure del pronto soccorso.

I timori che potesse trattarsi di un emulo del folle “knokout game” diffusosi negli Stati Uniti d’America nel 2013 e che vedeva teenager prendere a pugni dei perfetti sconosciuti come prova di forza e coraggio... è scemata abbastanza in fretta. Gli agenti del Commissariato di polizia di Monza hanno analizzato testimonianze e immagini immortalate dalle telecamere puntate sul centro storico. E sono risaliti all’autore delle aggressioni: un uomo di 37 anni, con problemi di dipendenza dall’alcol e di natura psicologica (pare fosse già stato preso in cura da strutture sanitarie in passato). E hanno scoperto che il soggetto era già un volto noto, dato che vessava l’anziana madre con esplosioni di violenza verbale, urla, minacce... pur di procurarsi i soldi per comprarsi alcol. Una serie di comportamenti che andava avanti già da anni e che aveva spinto la stessa madre, ormai estenuata, a sporgere denuncia nei confronti del figlio. Si è arrivati così all’ordinanza di custodia cautelare emessa l’altro giorno provvidenzialmente dalla Procura di Monza nei confronti dell’uomo: il quale a quel punto è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. All’arresto si è aggiunta una denuncia per aggressione: ancora da definire se per tutti e tre gli episodi di violenza avvenuti nelle ultime settimane ai danni di passanti o se soltanto per l’ultimo caso, quello di largo Mazzini.