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Rivoluzione alle Poste: pacchi fino alle 19.45 e il sabato

Parte anche in Brianza il nuovo e più moderno modello di recapito

di FABIO LOMBARDI
Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2018 alle 11:45
Consegna di un pacco postale

Monza, 11 settembre 2018 - Pacchi consegnati a casa fino alle 19.45 e nei fine settimana. Anche in Brianza è partita la rivoluzione delle Poste. Da ieri ha interessato i centri di distribuzione di Monza (compresi Vedano e Villasanta), Lissone, Desio (compresi Muggiò e Nova) e Seregno, ed entro l’8 ottobre riguarderà tutta la Brianza.

Prima i pacchi venivano consegnati fino alle 14 ma, per mantenersi al passo con i tempi e la concorrenza, Poste Italiane ha rivisto il suo modello organizzativo. «In un contesto di sviluppo del mercato dell’e-commerce (acquisti via internet) da una parte, che si è tradotto nella movimentazione di circa 40 milioni di pacchi sulla rete distributiva di Poste Italiane nel 2017 e dall’altra di una generalizzata riduzione di utilizzo della posta tradizionale, l’Azienda intende valorizzare appieno le caratteristiche uniche della propria rete distributiva attraverso l’introduzione di un nuovo modello di recapito», spiegano dalle Poste. «La trasformazione – aggiungono – è innovativa: tiene conto della densità di popolazione di ogni comune, dei differenti volumi di corrispondenza, prevede consegne pomeridiane e nel weekend, investimenti in nuove tecnologie di distribuzione e automazione, ridefinizione delle zone di recapito per una maggiore efficienza del servizio e per ottimizzare il flusso delle consegne». In pratica si spediscono sempre meno lettere (la maggior parte bollette e comunicazioni delle banche) e sempre più pacchi (grazie all’e-commerce). «Nel 2017 sono state movimentate circa 3 miliardi di lettere. Solo 10 anni fa erano 10 miliardi». «Una nuova modalità di consegna che prevede il recapito quotidiano attraverso due reti distinte ma integrate tra loro. La prima rete, denominata di base, ogni giorno provvederà alla consegna della corrispondenza sulla propria area di competenza per tutti i prodotti postali (come, ad esempio le comunicazioni delle utility, l’editoria, la Posta 1, etc). Ad essa si aggiunge una seconda rete, denominata Linea Business che opererà anch’essa quotidianamente e che sarà maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane (fino alle ore 19.45) ed il sabato. Ciò consentirà una risposta più efficace alle mutate esigenze dei cittadini», spiegano dalle Poste.

Una riorganizzazione che punta a rendere più efficiente e puntuale tutte le consegne (non mancano infatti periodicamente le lamentele in vari Comuni). Ciò anche grazie agli accordi stretti con Amazon (il colosso americano dell’e-commerce) e a Fit (Federazione italiana tabaccai) che consente il ritiro dei pacchi (e spedirne di prepagati) anche nei punti vendita affiliati. In questo contesto ci saranno anche innovazioni tecnologiche come i 328 nuovi palmari consegnati ai postini e i nuovi mezzi (51 auto e 264 motorini). Nel 2017 Poste ha consegnato 40 milioni di pacchi (un mercato che fino al 2022 si prevede in crescita del 20%).

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