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7 giu 2022

Poker di liste a Lesmo, centrodestra diviso

Montorio alla guida della civica al governo uscente, insidiato dall’ex sindaco Desiderati, da Zita e dall’outsider Ghezzi

7 giu 2022
barbara calderola
Cronaca
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Elezioni comunali 2022
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Elezioni comunali 2022

di Barbara Calderola Domenica dalle urne uscirà il nome di chi dovrà rilanciare il borgo più “in“. "O almeno così era una volta", dice Marco Desiderati (lista “Si può fare“ sostenuto da Lega e Forza Italia), 55 anni, imprenditore. Ha le idee chiare sulle priorità: "Primo, cassare il progetto faraonico della biblioteca: 8 milioni di euro per aprire il servizio all’ex asilo Ratti, approvato quattro mesi fa. E’ una spesa fuori misura per noi, castrerebbe il Comune per 10 anni. Una biblioteca è necessaria, ma l’investimento deve essere calibrato sulla nostra taglia. Il resto delle risorse che si libererebbero dal project-financing potrebbero essere impiegate per la manutenzione delle scuole e per rifare il tetto della palestra da basket che ‘piange’ da tempo immemore. Ce ne sarebbe abbastanza anche per il nuovo centro diurno anziani e per la biblioteca giusta". Poi c’è la questione traffico, "bisogna aprire subito un tavolo con i vicini e con Provincia e Regione per capire e rimediare al fatto che Lesmo è diventata crocevia della Brianza". Terzo, "i fondi del Pnrr, siamo fanalino di coda, praticamente non è stato portato a casa nulla, abbiamo bisogno di un progetto serio di partecipazione al Piano". Punta dritto sul recupero del rapporto con i cittadini Luca Zita (di “Uniti“ sostenuto da Fratelli d’Italia, Udc e tre liste)). L’avvocato 45enne spiega che "è necessario riaprire il canale con la città, bisogna ascoltare. Per prima cosa, in caso di vittoria, favoriremo la nascita dei comitati di quartiere". Anche lui vuole eliminare "il progetto della biblioteca, è una spesa che paralizzerebbe Lesmo, il servizio serve, ma alla nostra portata". I soldi a suo avviso devono essere utilizzati per "sistemare le scuole", ma anche per un rilancio complessivo del paese che passa da servizi sanitari "come il potenziamento dell’assistenza domiciliare grazie ai fondi del ...

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