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15 feb 2022

Monza, l’ospedale San Gerardo torna alla normalità

Attività a pieno regime in tutte le sale operatorie, si conta di recuperare tutti gli interventi rimandati a causa del Covid per l’estate

15 feb 2022
Silvano Casazza, direttore generale dell’Asst di Monza, prospetta la nuova normalità all’ospedale
Silvano Casazza, direttore generale dell’Asst di Monza, prospetta la nuova normalità
Silvano Casazza, direttore generale dell’Asst di Monza, prospetta la nuova normalità all’ospedale
Silvano Casazza, direttore generale dell’Asst di Monza, prospetta la nuova normalità

Monza - L’opzione zero Covid non è un obiettivo ancora raggiungibile, ma "stiamo procedendo velocemente a ridurre il numero dei pazienti ricoverati e a riconvertire i reparti all’attività normale". Silvano Casazza , direttore generale dell’Asst di Monza, prospetta la "nuova normalità" all’ospedale San Gerardo. "Ormai abbiamo vaccinato la maggior parte della popolazione che aveva bisogno della terza dose e si sta anche riducendo sensibilmente l’attività al centro tamponi di viale Stucchi, questo ci permette di recuperare da una parte posti letto, dall’altra personale, tra medici e infermieri - spiega -. Una situazione in continua evoluzione verso una ripresa di tutte le attività chirurgiche e ambulatoriali".

Attualmente l’attività delle sale operatorie è tornata a pieno regime: le 18 sale a disposizione - altre due, quelle danneggiate lo scorso anno da un incendio durante alcuni lavori di ristrutturazione, torneranno presto in servizio - hanno aggiunto alcune sedute durante la settimana e altre 6 il sabato mattina. Uno "sforzo straordinario" reso possibile anche grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione e che potrebbe permettere di recuperare tutti gli interventi rimandati a causa del Covid per l’estate. Anche l’attività ambulatoriale (comprese le campagne di screening di prevenzione in collaborazione con Ats Brianza) "ha già ripreso al 96%", ma in base alle necessità e alla disponibilità di specialisti liberati dai reparti Covid "siamo pronti a intensificare visite ed esami per recuperare gli arretrati il più velocemente possibile".

Anche se "ancora dobbiamo fare i conti con il contagio tra il personale: al momento abbiamo qualche decina di persone, tra medici e infermieri, positiva". Ma se da una parte l’ospedale San Gerardo riapre ormai quasi completamente, almeno sino a fine mese resterà ancora chiuso il poliambulatorio di Brugherio e il punto prelievi al Vecchio di Monza. La prospettiva, comunque, è che il calo dei ricoveri possa proseguire: "Spero che lo zoccolo duro di Covid – auspica il direttore – si riesca a localizzare soltanto nel reparto di Malattie infettive", dove peraltro ad oggi è concentrato il maggior numero di pazienti, 95 su un totale di 114. Nove restano ancora in terapia intensiva. «È vero che l’età media si è alzata ed è altrettanto accertato che molti hanno altre patologie che il Covid ha aggravato, ma resta un dato importante su cui porre l’attenzione – mette i puntini Casazza –: i non vaccinati sono sempre i pazienti più gravi".
 

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