MIilano, 4 aprile 2018 - I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Monza nei confronti di un 59enne italiano, muratore,  ritenuto responsabile dell'omicidio di un suo vicino di casa, Michelangelo Redaelli, 54 anni, trovato morto ucciso con due coltellate al collo nel suo box a Solaro la mattina del 23 dicembre scorso. L'arresto è arrivato al termine di una complessa attività di indagine che, con il supporto tecnico-scientifico del Ris di Parma, ha permesso ai carabinieri di Desio (Monza) di risalire al presunto killer, anche dopo il ritrovamento di un'arma, che si ritiene quella usata per il delitto, in un campo di Cesate (Monza).

Sarebbe stata una lunga serie di discussioni per dissidi condominiali, tra cui anche quello sull'utilizzo dell'acqua, a scatenare la furia omicida del 59enne muratore . Le indagini si sono via via concentrate sulla palazzina dove la vittima viveva: qui, nel tempo, sarebbero maturati attriti sempre più aspri tra Redaelli e il suo presunto omicida.