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18 gen 2022

“Noi ci siamo“, l’opposizione di Pellegrini scende in campo

La lista civica del senatore lumbard si prepara alla battaglia elettorale puntando al ribaltone nel Comune retto dal centrosinistra

barbara calderola
Cronaca
La presentazione della lista civica: al centro il senatore Emanuele Pellegrini «Riproponiamo la nostra formazione con lo scopo di guidare il municipio partendo dall’esperienza di cinque anni di opposizione seria»
La presentazione della lista civica: al centro il senatore Emanuele Pellegrini «Riproponiamo la nostra formazione con lo scopo di guidare il municipio partendo dall’esperienza di cinque anni di opposizione seria»
La presentazione della lista civica: al centro il senatore Emanuele Pellegrini «Riproponiamo la nostra formazione con lo scopo di guidare il municipio partendo dall’esperienza di cinque anni di opposizione seria»

di Barbara Calderola “Noi ci siamo“ rompe il ghiaccio e inaugura la campagna elettorale a Carnate. La lista civica del senatore Emanuele Pellegrini (Lega), che siede in aula come capogruppo anche nel borgo alle porte di Monza, riunisce i consiglieri di minoranza. Alla presentazione c’erano tutti: Michela Bonfanti, Rosella Maggiolini, Mauro Spialtini e Luca Freri. Obiettivo, strappare il Comune al centrosinistra, che governa da due mandati con il sindaco Daniele Nava. "Oggi presentiamo un percorso dopo cinque anni di opposizione seria – spiegano i consiglieri –. Abbiamo evidenziato più volte le gravi mancanze della maggioranza. Riproponiamo la nostra formazione con lo scopo di guidare il municipio partendo dall’esperienza maturata in questi anni". "Noi ci siamo – aggiungono i consiglieri – per dare continuità al lavoro a un cammino iniziato nel 2017. I carnatesi si meritano una guida e un’amministrazione competenti che sappiano, finalmente, affrontare e porre rimedio agli annosi problemi del territorio, da troppo tempo trascurato". La madre di tutte le battaglie sarà Villa Banfi, il gioiello settecentesco con restauro avviato e bloccato più volte dal 2006 e ancora in attesa di ponteggi e cantieri. Per Pellegrini si tratta del "simbolo del fallimento dei nostri avversari. Abbiamo scelto di ricominciare da qui proprio per promettere discontinuità con il centrosinistra che non ha saputo riqualificare e riaprire il palazzo". Nava respinge al mittente ogni accusa: "Sono loro che hanno stoppato i lavori nel 2007 innescando una catena di interruzioni fra la crisi generale del 2008 e quella dell’edilizia nel 2019, fino all’ultima proroga della convenzione ottenuta dal costruttore fino al 2023", replica il sindaco. Il tema è caldissimo e probabilmente farà la differenza nelle urne. In attesa che la data delle elezioni amministrative sia fissata e le nuove ricette per fare rinascere il tesoro siano rese pubbliche, la dimora di delizia cade ...

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