Cesano Maderno (Monza Brianza), 11 settembre 2018 - Cinque giorni di chiusura a partire da giovedì per le prove materiche e di carico sui ponti malati della Milano-Meda. Dopo l’allarme e le polemiche dei giorni scorsi, la Provincia ha deciso di stringere i tempi delle verifiche già previste dal programma “Ponti sicuri”, avviato due anni fa sulla vecchia superstrada.

Il nuovo calendario prevede il via alle prove fin da questa settimana su tre dei quattro ponti malati: l’ultimo, quello di Bovisio, è già stato chiuso al traffico lo scorso anno. I risultati saranno decisivi per prendere eventuali nuove decisioni sulla loro transitabilità o per confermare i dati presentati a fine agosto dalle società di ingegneria e monitoraggio Akron-Ceas, la cui relazione sostiene l’assenza di situazioni di pericolo immediato «tali da richiedere la chiusura dei manufatti».

Si parte nella notte tra giovedì e venerdì dal ponte numero 26, quello dello svincolo di Meda, con l’esecuzione di indagini materiche e l’installazione degli impianti di monitoraggio. Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 settembre le stesse verifiche riguarderanno i ponti numero 12 e 14 di Cesano Maderno, in via Manzoni e via San Benedetto.  Tra una decina di giorni si passera alle prove di carico vere e proprie. Si partirà tra giovedì 20 e venerdì 21 dal ponte 14 di via San Benedetto, per passare tra il 24 e il 25 settembre al ponte 26 (Meda) e infine tra il 27 e il 28 al ponte 12 di via Manzoni. Durante le verifiche sono previste chiusure sulla Milano-Meda dalle 22 alle 5 del mattino: un’apposita segnaletica indicherà le deviazioni. Le prove saranno condotte dai tecnici provinciali con gli ingegneri e geologi di Akron-Ceas in collaborazione con le polizie locali dei comuni coinvolti (Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Barlassina, Meda, Seveso) che con la polizia provinciale garantiranno la sorveglianza e la gestione del traffico nelle ore di chiusura, mentre Autostrada Pedemontana Lombarda metterà a disposizione una squadra per la chiusura e la riapertura degli accessi e la segnaletica necessaria.

Gli esiti delle prove elaborati nei giorni successivi, spiega una nota della Provincia, «consentiranno di rilasciare le nuove dichiarazioni di transitabilità o, eventualmente, di rivedere le limitazioni alla circolazione già introdotte con le dichiarazioni di transitabilità rilasciate nel gennaio 2017». Se dovessero essere confermate le limitazioni al traffico pesante oltre le 3,5 tonnellate sul ponte 12 di Binzago - violato più volte dai camionisti in questi giorni, come hanno denunciato foto e filmati di una delegazione del M5S - il Comune di Cesano Maderno, a cui spetta la vigilanza, si è detto pronto ad installare strutture di rilevamento fisse e mobili. Intanto il presidente della Provincia Roberto Invernizzi invita tutti a «non diffondere allarmismi ingiustificati e prematuri» sull’onda dell’emotività dovuta alla tragedia di Genova. «Le operazioni di verifica statica erano già in fase di programmazione nelle prossime settimane ma abbiamo ritenuto opportuno anticiparle per completare ed aggiornare tutte le informazioni sulla transitabilità - conclude Invernizzi -. Chiedo la massima collaborazione dei cittadini che potranno subire qualche disagio, seppur in presenza di cantieri notturni e soprattutto chiedo collaborazione massima ai rappresentanti istituzionali».