La linea M5
La linea M5

Monza, 2 settembre 2015 - La metropolitana lilla  si avvicina a Monza.

Dopo qualche anno di purgatorio, ora l’ipotesi di un collegamento da Bignami a Bettola, nei territori di Monza e Cinisello Balsamo, e di qui al capoluogo della Brianza attraverso le fermate del polo istituzionale (sedi di Provincia, Regione, Polizia di Stato), dell’ospedale San Gerardo e della vicina Università, per approdare al Parco e alla Villa Reale, è diventata una possibilità concreta.

Nei prossimi mesi partirà lo studio di fattibilità. Secondo il sindaco di Monza Roberto Scanagatti ci sono possibilità concrete di vedere i cantieri nel giro di tre o quattro anni.

Una svolta resa possibile da un accordo di massima maturato in questi mesi tra Monza, i Comuni dell’hinterland e Milano, e che ha trovato sostegno nel ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio. Nei giorni scorsi infatti, incontrando l’assessore alla Mobilità di Milano Pierfrancesco Maran, il ministro ha confermato l’interesse del governo verso il progetto della lilla a Monza. Il prossimo passo sarà la stesura di uno studio di fattibilità da parte di Milano, che dovrà poi confrontarsi con Monza e Cinisello.

Un progetto atteso da 15 anni, con uno studio di Metropolitana Milanese Spa e un accordo di programma del 1999 che però alla fine ha portato i finanziamenti nella direzione opposta alla Brianza, verso San Siro. Ora si riparte. Soddisfatto il sindaco Scanagatti, che ricostruisce il lavoro di tessitura portato avanti in questi mesi con i colleghi, a partire dalle osservazioni al Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) di Milano concordate in aprile da Monza, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e Cormano.

Nelle osservazioni i Comuni chiedevano a Palazzo Marino di integrare il Piano della mobilità con il progetto di prolungamento della M5 da Bignami a Monza attraverso il nodo di Bettola, dove si sta già realizzando il terminale della M1 con la fermata Cinisello/Monza. Nello stesso tempo da Monza e Cinisello partiva una lettera diretta al ministro Delrio. Oggetto della lettera, firmata dai sindaci Roberto Scanagatti e Siria Trezzi, una richiesta di incontro col ministro "per condividere la necessità di promuovere nuovi finanziamenti per garantire il prolungamento M5 verso Monza". A giugno Scanagatti ha parlato col ministro, che la scorsa settimana ha dato il via libera a Maran. "Non sarà semplice, bisognerà rcuperare una programmazione che era già partita e che si è fermata quando la precedente Giunta ha deciso di rinunciare al progetto - dice Scanagatti -. Istituiremo un tavolo tecnico con i Comuni di Milano, Sesto e Cinisello, oltre a coinvolgere Regione e Governo. Coinvolgeremo tutti i soggetti economici: ora bisogna fare squadra".