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12 mag 2022

Dal tosaerba di casa al tornio killer: salvati dai "maghi" della mano

Ogni giorno a Monza arrivano i casi più delicati da tutta la Lombardia, ben 1.800 lo scorso anno. Ad affrontare le emergenze l’équipe di soli 8 medici operativa 24 ore su 24 diretta da Massimo Del Bene

marco galvani
Cronaca
L’unità operativa diretta da Massimo Del Bene (nella foto in alto)
Operazione

Monza - Il volo in elisoccorso dalla provincia di Brescia fino a Monza, un lungo e delicato intervento chirurgico e il primo sospiro di sollievo. È stabile e resta in prognosi riservata il bimbo di due anni gravemente ferito all’ora di pranzo di mercoledì dal tosaerba del nonno nel giardino di casa. Ferite profonde. Il piccolo rischiava l’amputazione di un piede, ma l’équipe di Chirurgia plastica, Chirurgia della mano e Microchirurgia del San Gerardo di Monza è riuscita a rivascolarizzare e salvare l’arto. Come già aveva fatto un anno fa reimpiantando il braccio sinistro amputato dopo essersi impigliato in un tornio a un operaio di 21 anni portato d’urgenza a Monza dalla provincia di Sondrio. Infortuni sul lavoro, incidenti domestici e stradali. Anche aggressioni. Emergenze quotidiane, che si sommano agli interventi chirurgici programmati. Emergenze che ormai arrivano da tutta la Lombardia. Trasformando, di fatto, il San Gerardo in un centro di riferimento regionale per le urgenze, anche pediatriche. Struttura di secondo livello per la gestione dei casi complessi agli arti superiori, l’unità operativa diretta da Massimo Del Bene garantisce due chirurghi reperibili 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. Una dotazione calibrata sul bacino geografico dell’Asst di Monza, ma che ogni giorno viene chiamata in servizio per i casi più gravi di tutta la Lombardia. Un’équipe di soli 8 medici, un reparto con 10 posti letto di ricovero e altri 6 per il day hospital, e un’attività in sala operatoria che negli ultimi due anni, nonostante il Covid, è riuscita a garantire 1.500 interventi nel 2020 e altri 1.800 lo scorso anno (di cui 384 in urgenza). Mentre per quest’anno la prospettiva è di arrivare a oltre 2mila (di cui circa 400 in urgenza). E poi c’è il trapianto di arto, quella "porta aperta su un sentiero che nessuno conosce". Un ...

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