Carabinieri al lavoro nel centro di Macherio dopo la sparatoria
Carabinieri al lavoro nel centro di Macherio dopo la sparatoria

Monza, 2 settembre 2017 - Vuole evitare il ricovero coatto in psichiatria. Prende l’auto, fugge e alla fine di un inseguimento da cinema, lo ferma uno dei due proiettili esplosi dai carabinieri, che se lo sono visto piombare addosso. Centrato al collo, il fuggiasco ora è in ospedale. Ma in rianimazione. Otto chilometri di corsa disperata, sulle strade della Brianza, per un 48enne. Da Tregasio, piccola frazione di Triuggio, fino al centro storico di Macherio. E.B. abita nel piccolo centro in provincia di Monza. Negli ultimi giorni ha dato più volte in escandescenza con la compagna con cui condivide la casa. I servizi sociali lo seguono da tempo e la situazione poco alla volta è diventata insostenible. Per questo il sindaco del paese, Pietro Cicardi, è costretto a mettere la firma al provvedimento che impone il trattamento sanitario obbligatorio. Il mandato della ricerca viene comunicato alle forze dell’ordine.

Ieri, alle 10 del mattino, i militari si avvicinano all’abitazione dell’uomo. E.B. li vede dalla finestra e capisce che sono lì per portarlo in ospedale. Il triuggese non perde tempo. Sale a bordo del suo suv, una Dacia Duster bianca, e ingrana la marcia. La pattuglia dei carabinieri mette la sirena e si accoda, cercando di raggiungerlo. Pochi minuti di curve a tutta velocità e incroci bruciati. Da Triuggio, fino al centro storico del paese vicino. Via radio, si chiedono rinforzi. Pochi istanti dopo, una seconda pattuglia di militari, arrivata in supporto ai colleghi, si mette di traverso per sbarrare la strada al fuggitivo, nel tentativo di bloccarne la corsa ed evitare che potesse travolgere i passanti. Il 48enne non accenna a frenare. Al contrario, dà gas e punta diritto sulla gazzella, cercando di speronarla. I militari, stando alla ricostruzione successiva, devono decidere in un istante come reagire. Esplodono due colpi dalle armi di ordinanza, mirando agli pneumatici del suv, per bloccarlo. Uno dei proiettili, però, va a finire nell’abitacolo. La pallottola centra il 48enne fra la spalla e il collo, mentre la vettura finisce contro le auto in sosta. Sono gli stessi carabinieri a prestare i primi soccorsi. Il 118 spedisce a Macherio i mezzi disponibili e un ambulanza porta il 48enne all’ospedale San Gerardo di Monza. Non in psichiatria, come previsto, ma in codice rosso al pronto soccorso. Ora, sarebbe fuori pericolo.