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17 apr 2022

Lungo la Valle dell’Adda, fra cascine e suggestioni leonardesche

Non mancano le visite alle centrali idroelettriche Esterle e Bertini ancora funzionanti. In alternativa itinerari programmati online

barbara calderola
Cronaca
Per gli appassionati della natura e del movimento all’aria aperta la zona dell’Adda offre un percorso articolato in diversi itinerari per decine di chilometri
Per gli appassionati della natura e del movimento all’aria aperta la zona dell’Adda offre un percorso articolato in diversi itinerari per decine di chilometri
Per gli appassionati della natura e del movimento all’aria aperta la zona dell’Adda offre un percorso articolato in diversi itinerari per decine di chilometri

di Barbara Calderola

Itinerari fai da te tra natura e cultura da Cornate lungo la valle dell’Adda. Un classico di Pasquetta per chi dopo due anni di restrizioni ha deciso di festeggiare fuori casa. Non c’è bisogno di allontanarsi troppo per fare un tuffo nella storia.

I paesaggi leonardeschi fanno da sfondo a una giornata in grado di riportare indietro la macchina del tempo. Passeggiare sull’alzaia e perdere lo sguardo all’orizzonte equivale a ritrovarsi dentro a una delle sue opere più famose: la Gioconda, o la Vergine delle Rocce. La passeggiata a piedi o in bici, 6 chilometri in tutto, passa dalle centrali idroelettriche Esterle e Bertini ancora perfettamente funzionanti, allo Stallazzo, il punto ristoro dove godersi un momento di relax, dopo essersi lucidati gli occhi con la Rocchetta, la chiesetta romanica incastonata fra vestigia romane, macchie di vegetazione e cascate amate dai canoisti. Cornate è uno snodo essenziale del sistema di navigazione dei navigli che si vorrebbe riportare in vita per collegare il lago di Como a Milano. Per chi preferisce il classico picnic, invece, gli angolini sono infiniti. Le bellezze sono tutte online sul portale del Parco Agricolo Nord Est, 4mila ettari di natura. Dall’home page (pane.webeasygis.it) è facile scegliere quale pezzo occupare e pure organizzare l’arrivo coi mezzi pubblici. Si può passeggiare tra ville e vivai, da Agrate a Cavenago, 7 chilometri, per 2 ore e mezzo di escursione alla scoperta di antiche dimore. Oppure, andare per rogge e canali, 11 chilometri, una promenade di 4 ore.

O, ancora, concentrarsi sulle cascine. Immancabili altri due classici, in ambito Rio Vallone, il Boscone e le Foppe. Vere chicche di un menu fatto di otto possibilità, per girare in lungo e in largo su 42 chilometri totali con percorso per amanti dell’aria aperta che attraversa tre province: Brianza, Milano e Lecco.

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