Ex Greenland a Limbiate
Ex Greenland a Limbiate

Limbiate, 6 dicembre 2018 - È passato esattamente un anno dall’ultimo incontro e dall’ultimo annuncio, ma stavolta le parti assicurano che sarà finalmente la volta buona e il recupero di Greenland finirà di restare sulla carta e inizierà a prendere forma. Comune di Limbiate, Parco delle Groane e Città satellite Srl, società proprietà dell’area su cui sorgeva il pionieristico parco di divertimenti creato a metà degli anni ‘70 dal commendatore Giuseppe Brollo, confermano la volontà di trovare un accordo per realizzare il nuovo parco giochi. «C’è già un’intesa di massima, credo che a brevissimo riusciremo a sottoscrivere la nuova convenzione a tre che regolerà i rapporti e farà decollare l’opera», conferma il sindaco Antonio Romeo. Il precedente protocollo d’intesa, firmato nel 2009 con il coinvolgimento anche della Regione, è di fatto scaduto senza che fosse realizzato nulla. Un anno fa la proprietà aveva già iniziato a lavorare ad un progetto preliminare che contemplava la realizzazione di una zona a verde, percorsi pedonali, attrazioni e strutture di ristoro. Prima però aveva dovuto affrontare la lunga e complessa questione degli sgomberi, avviati nell’agosto del 2017, poi sospesi, ripresi e ultimati solo la scorsa primavera.

Ad oggi l’area è libera dalle vecchie costruzioni in muratura e si attende solo di concludere lo smaltimento dei rifiuti accumulati proprio dalle operazioni di pulizia. «Le problematiche viabilistiche e ambientali sono delicate e, in questa fase, dobbiamo accertarci che non vi siano ricadute negative sul territorio. Poi potremo dare il via libera al progetto di recupero», aggiunge il sindaco Romeo. Il progetto sul quale si sta lavorando è ancora quello con una stima dei costi intorno ai 23 milioni di euro, che comprende una zona di attrazioni non fisse e delle aree tematiche. «Al momento intanto sono stati avviati i lavori per la realizzazione degli impianti fognari, sono opere fondamentali anche se poi non si vedono», ha sottolineato il sindaco. «Alla luce dei primi riscontri con la proprietà dell’area, questa potrebbe essere una buona occasione per recuperare un territorio allo stato attuale fortemente degradato – commenta Roberto Della Rovere, presidente del Parco regionale delle Groane – È comunque fondamentale che il progetto abbia caratteristiche che ben si inseriscano in un ambiente a forte vocazione naturale. In un contesto di questo genere ci impegneremo ad affiancare il Comune di Limbiate in tutte le fasi necessarie affinché venga portato a compimento». L’intento della proprietà ribadito durante l’ultimo incontro è quello di intervenire con il primo lotto di lavori prima dell’estate 2019.