i libri recuperati
i libri recuperati

Monza, 19 settembre 2020 - Hanno dovuto scavare sotto un pavimento. Poi, hanno trovato la botola. E in fondo, diversi scatoloni pieni di libri antichi: manoscritti risalenti a un’epoca compresa fra XV e XIX secolo, incunaboli, il testo più antico risalente al 1490. Sul mercato sarebbero valsi oltre 2 milioni di euro. Si tratta del tesoro “trafugato” tre anni fa da una banda di ladri acrobati che si erano calati con le funi dal lucernario di un magazzino di Feltham, non lontano da Londra.

I preziosi testi, di proprietà di un collezionista di Pavia, di una “collega” di Padova e di un tedesco, attendevano di venire spediti alla 50esima edizione della Fiera Internazionale dei libri antiquari di San Francisco, negli Usa. Fino a quando la banda era entrata in azione. Le indagini, partite dall’Inghilterra, si erano allargate a livello internazionale ed erano stati chiamati a lavorarci i carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Monza, gli Indiana Jones dell’arte. Si era così giunti all’arresto, con l’aiuto della polizia romena, di 15 ladri professionisti. Poi, lo scorso gennaio, a Torino i carabinieri agli ordini del maggiore Francesco Provenza avevano arrestato anche il loro presunto capo, un 40enne romeno. E ora, grazie alle sue rivelazioni, si è giunti al recupero del tesoro.