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16 apr 2022

La sfida: "Renderemo Lissone una città sostenibile"

Contro smog e cemento scende in campo l’ingegnere delle telecomunicazioni

Il candidato sindaco Cortesi
Il candidato sindaco Cortesi
Il candidato sindaco Cortesi

Il reset del piano regolatore, lo stop assoluto del consumo di suolo e delle nuove costruzioni residenziali, il riuso e l’efficientamento degli edifici, la ridefinizione di mobilità sostenibile, la creazione di autosufficienza energetica grazie alla realizzazione di comunità energetiche e solidali, l’inserimento del bilancio del carbonio e il costo della ricopertura del suolo come criterio per approvare opere, il concetto di sobrietà, gli orti naturali.

Il programma elettorale di Fabrizio Cortesi, candidato sindaco per Europa Verde, fa leva su tre cardini: "sostenibilità, equità e solidarietà".

Ingegnere delle telecomunicazioni con un master in sostenibilità aziendale, Cortesi vuole "riportare al centro i cittadini" rendendo "pubblica e consultabile online l’agenda di sindaco e assessori, nel segno della trasparenza e perché il conflitto di interessi non abiterà in municipio".

Assicura di aver "già decifrato l’attuale grave situazione e abbiamo un piano chiaro per la svolta – spiega –. Affronteremo la forte crisi socio-finanziaria in atto aiutando famiglie e imprese a ridefinirsi in chiave di resilienza e di sostenibilità".

Lissone, "per come è stata trasformata e gestita negli ultimi 30 anni, non è una cittadina sostenibile – attacca Cortesi –. Per perseguire un modello di sviluppo completamente sbagliato, si è mangiata tutto il suolo, ha inquinato la sua aria, ricoperto di asfalto e cemento il territorio, abbassato la qualità dei servizi e della vita per tutti, ha abbattuto i boschi e ridotto il verde all’osso".

E quindi, "coloro che hanno portato fino ad oggi Lissone a essere la quarta città più cementificata d’Italia (secondo i dati Ispra), dove tuttora sono concessi permessi per costruire su suolo vergine e per tagliare ettari di bosco come al Pratone, non potranno mai essere quelli che la potranno salvare o migliorare", l’affondo di Fabrizio Cortesi.

Non potrà, comunque, fare miracoli immediati.

"Da subito invertiremo la rotta a 180 gradi, ma i risultati pieni si vedranno tra 10 anni, trasformando Lissone da un paese senza futuro in un luogo di nuovo desiderabile", assicura il candidato.

Marco Galvani

© Riproduzione riservata

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