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26 feb 2022

“La principessa ballerina” Il romanzo scritto da Parigi

La 42enne Stefania Colombo, mandava qualche pagina ogni 2-3 gior alle amiche in Brianza per tenere loro compagnia poi ha preso corpo il libro

fabio luongo
Cronaca
Stefania Colombo,. 42enne brianzola, cresciuta a Giussano ma ora a Parigi
Stefania Colombo,. 42enne brianzola, cresciuta a Giussano ma ora a Parigi
Stefania Colombo,. 42enne brianzola, cresciuta a Giussano ma ora a Parigi

di Fabio Luongo La storia l’ha scritta quasi come un romanzo a puntate, steso tra i bistrot e una biblioteca, per far compagnia ad alcune amiche in Italia, costrette in casa all’epoca del lockdown. Una pagina ogni due o tre giorni, inviata da Parigi, dove vive, per una vicenda partita come un racconto e diventata una lunga avventura. E’ nato così il romanzo "La principessa ballerina", pubblicato dalla giussanese Stefania Colombo per le edizioni Morellini. La 42enne brianzola, cresciuta a Giussano, ha avuto una prima vita come avvocato penalista, durata 7 anni. Poi, nell’estate del 2013, si è trasferita a Parigi, dove è tornata tra i banchi dell’università per studiare teatro ed è diventata autrice e attrice. Lì oggi vive e lavora con due compagnie teatrali. E ora è arrivata anche l’esperienza da romanziera, con questo libro d’esordio ambientato a bordo di uno dei più importanti piroscafi di inizio ‘900, il Principessa Mafalda, naufragato nel 1927. Una vicenda di formazione che si svolge tra la Liguria e il Sudamerica, narrata miscelando ironia, racconto e poesia, attraverso il punto di vista di Menico, ragazzo genovese, imbarcato sul transatlantico, che diventa uomo. "Ho scritto questa storia come un feuilleton, come lo scrittore che leggevo da bambina, Salgari - racconta Colombo -. La scrivevo per 5 amiche che vivono in Italia, per fare compagnia a loro che erano costrette in casa. A puntate, ogni 2 o 3 giorni, mandavo loro una pagina, raccontando un pezzettino di storia. Inizialmente doveva essere un racconto di 5 pagine, poi è diventato questo romanzo, perché le mie amiche non volevano che la storia finisse, e così è cresciuta". "Partendo da alcune fotografie che mi hanno fatto per un book ho iniziato a scrivere dei piccoli racconti - ricorda -. In una delle foto sembravo un macchinista di nave: ...

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