Tra i servizi Cri non solo quelli sanitari ma anche di assistenza a chi è in quarantena
Tra i servizi Cri non solo quelli sanitari ma anche di assistenza a chi è in quarantena

Riapre l’Unità di crisi della Croce rossa, collaudata nella grande emergenza della scorsa primavera. Un team di delegati tecnici interviene su più fronti andando incontro alle diverse necessità (non solo sanitarie) del territorio, alla ripresa della pandemia. Oltre al potenziamento del servizio 118 (introduzione di una nuova ambulanza sulle 24 ore) l’Unità di crisi dovrà coordinare dal trasporto dei pazienti in ospedale, alle attività sociali per a chi si trova in quarantena e alle persone fragili e sole.

Vengono ripristinati i servizi gratuiti di consegna della spesa e dei medicinali, dei pacchi viveri e dei buoni pasto ai single e alle famiglie in condizioni di indigenza. Sono impegnati 395 volontari, con 15 mezzi (5 ambulanze, 2 Cmr, 1 furgone per il trasporto del materiale, 4 auto, 1 Doblò, 1 pickup, 1 mezzo per il trasporto dei diversamente abili).

"Sono consapevole della stanchezza fisica e mentale dei volontari che nella prima ondata non si sono risparmiati – commenta il presidente Dario Funaro - Ma in questo momento il territorio ha ancora più bisogno di noi. È in aumento anche il bisogno sociale di chi si è visto mettere in ginocchio dalla pandemia". Cri Monza chiede aiuto per aiutare. "Abbiamo bisogno dei dispositivi di protezione individuale, per poter lavorare in sicurezza. Ci appelliamo alla generosità dei monzesi". C.B.