ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Monza dice addio alle isole di calore: ecco i progetti per rinfrescare la città

I cinque interventi proposti da Legambiente e accolti dal Comune prevedono la rimozione del cemento e la sua sostituzione con alberi, giardini per la raccolta dell’acqua piovana, dossi e asfalti speciali

Una delle prime operazioni consisterà nella rimozione dell’asfalto nelle zone dove non è ritenuto necessario per sostituirlo con materiali che si surriscaldano meno

Una delle prime operazioni consisterà nella rimozione dell’asfalto nelle zone dove non è ritenuto necessario per sostituirlo con materiali che si surriscaldano meno

Monza – La città diventerà più verde, grazie a un progetto di Legambiente, sostenuto dalla Giunta comunale. Nuove aiuole saranno realizzate in cinque quartieri diversi: via Molise, via Santuario delle Grazie Vecchie, viale Libertà, via Lucania e via Borgazzi. Approvato l’altro ieri dalla Giunta, l’insieme di interventi ha l’obiettivo di eliminare il cemento e restituire a verde alcune zone della carreggiata che, pur essendo poco utilizzate in quanto escluse dal transito e dalla sosta dei veicoli, contribuiscono all’aumento della temperatura del suolo (in quanto cementificate), creando isole di calore.

Ad occuparsi delle spese, della progettazione esecutiva e dell’affidamento dei lavori è Legambiente Monza, che partirà con l’intervento in via Molise (finanziato da un bando di Legambiente Lombardia), quale fase pilota del progetto. In seguito si procederà con gli altri quattro interventi, rispetto ai quali però non sono ancora state reperite le risorse. Per quanto riguarda viale Libertà l’opera potrebbe rientrare fra le azioni del progetto “Monza&Co - Green and blu transition“, la strategia di transizione climatica sostenuta da Fondazione Cariplo. Il primo cantiere di via Molise punta ad una riduzione della superficie asfaltata (circa 50-60 metri quadrati) creando diverse “tasche“ all’interno dell’area asfaltata esistente. Ognuna di queste tasche ospiterà alberi, arbusti e piante di copertura del suolo, formando uno strato di chioma di alberi alti, uno strato di arbusti e una copertura del terreno.

La parte rimanente dell’area asfaltata sarà colorata con pitture acriliche e arricchita con arredi urbani, per creare un punto di riferimento all’interno di questa vasta area verde attualmente poco utilizzata. In viale Libertà l’area contrassegnata da strisce bianche e non destinata al transito dei veicoli sarà parzialmente depavimentata e trasformata in una piattaforma urbana dominata dal chiosco dell’edicola, che avrà un nuovo utilizzo. Il progetto prevede la riduzione delle dimensioni delle corsie, impedendo il parcheggio selvaggio. In via delle Grazie Vecchie l’obiettivo è quello di depavimentare con un nuovo suolo drenante l’area all’altezza dell’intersezione con via Annoni, non destinata al traffico veicolare, lasciando un passaggio comodo per eventuali interventi di soccorso.

Così facendo si realizza un cordolo per l’accesso al marciapiede oggi inesistente e si ottimizza la percorribilità pedonale. In via Lucania lo scopo è la depavimentazione dell’area rialzata, attualmente asfaltata, per trasformarla in un raingarden , un giardino per la raccolta delle acque piovane. In via Borgazzi, infine, è prevista una modifica del disegno della pista ciclabile con l’introduzione di un dosso tra la corsia ciclabile e quella carrabile, creando un’aiuola che metta in sicurezza il percorso per le bici, meglio connettendo l’area con lo spazio aperto agricolo circostante.