di Fabio Luongo Arie e corali di Bach, sonate di Haendel, brani di uno dei padri della bossa nova e classici del jazz firmati da Henry Mancini, Richard Galliano e Pat Metheny, tutti riletti in chiave jazzistica da un trio d’eccezione. Un concerto suggestivo, ambientato nelle sale del Museo d’Arte Contemporanea...

di Fabio Luongo

Arie e corali di Bach, sonate di Haendel, brani di uno dei padri della bossa nova e classici del jazz firmati da Henry Mancini, Richard Galliano e Pat Metheny, tutti riletti in chiave jazzistica da un trio d’eccezione. Un concerto suggestivo, ambientato nelle sale del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, che ci si potrà godere comodamente da casa propria, attraverso pc, tablet o smartphone.

Giovedì alle 21 sul sito internet del Comune (www.comune.lissone.mb.it) verrà messo online lo spettacolo "Classic andin jazz", un’esibizione del trio formato da Roberto Porroni alla chitarra, Max De Aloe all’armonica cromatica e Tommy Bradascio alla batteria: il gruppo suonerà nelle sale del MAC, senza la presenza del pubblico, e verrà registrato. Il filmato sarà pubblicato dalle 21 di dopodomani e resterà poi a disposizione per tutto il mese, per poterlo vedere, sempre in versione integrale e in modo completamente gratuito, anche nei giorni successivi. Il trio rileggerà, trasportandole in una dimensione jazz, pagine celebri di Bach come l’Aria sulla quarta corda, assieme a un preludio del compositore tedesco e al corale "Jesus bleibet meine Freude" dalla cantata sacra "Herz und Mund und Tat und Leben".

E poi una sonata di Haendel, a cui verranno accostati standard jazz quali "Moon River" di Henry Mancini, "Tango pour Claude" di Richard Galliano e "Always and forever" di Pat Metheny, oltre a "Samba de uma nota so" di Antonio Carlos Jobim e pezzi come "Roulez sa bosse" di Bruce Cockburn e "E se domani" firmata da Carlo Alberto Rossi e Giorgio Calabrese.