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6 apr 2022

I passaporti dei Promessi Sposi

Installazioni sotto l’Arengario e una mostra sui personaggi del romanzo manzoniano ai Musei Civici

marco galvani
Cronaca
La mostra «I passaporti dei Promessi Sposi. La Monaca. Ieri come oggi» da sabato al 15 maggio ai Musei Civici
La mostra «I passaporti dei Promessi Sposi. La Monaca. Ieri come oggi» da sabato al 15 maggio ai Musei Civici
La mostra «I passaporti dei Promessi Sposi. La Monaca. Ieri come oggi» da sabato al 15 maggio ai Musei Civici

di Marco Galvani

Un’antica leggenda racconta che dove c’è Villa Mirabello sorgeva l’antico castello dei De Leyva, nobile famiglia d’origine spagnola, a cui apparteneva Virginia Maria De Leyva, la Monaca di Monza nata dalla penna di Alessandro Manzoni. E lei oggi si chiede "chi sono io? Ormai non lo so più: mi hanno definito in così tanti modi! Lucia mi chiamava ‘la Signora’, e Signora lo sono stata davvero: ero potente, molto potente: possedevo Monza e le terre dintorno, riscuotevo tasse e balzelli, amministravo persino la giustizia". Una inedita presentazione del personaggio rivisitato nella mostra "I passaporti dei Promessi Sposi. La Monaca. Ieri come oggi" che da sabato al 15 maggio sarà allestita ai Musei Civici. Tredici passaporti, tredici volti, tredici video e voci di personaggi che raccontano il primo romanzo storico della letteratura italiana.

Realizzato in collaborazione con l’associazione Pro Monza, il progetto si aprirà alla città grazie a tre installazioni nel centro storico, sotto i portici dell’Arengario, dedicate ai personaggi di Egidio, la Monaca di Monza e Lucia. Nello specifico, si tratta di una rassegna digitale, social e multicanale che presenta i personaggi manzoniani su pannelli in grande scala, sia in italiano sia in inglese. Una lettura originale del capolavoro del Manzoni, che comincia attraverso le ‘vere’ generalità dei suoi protagonisti, da Lucia a Don Rodrigo, da Padre Cristoforo all’Innominato. I personaggi sono catturati, fissati, in una scheda anagrafica con le loro caratteristiche somatiche. Con l’allestimento creativo e digitale dei tredici passaporti (La Monaca di Monza, Egidio, Lucia, Agnese, Renzo, Don Abbondio, Perpetua, Don Rodrigo, Il Griso, Il Cardinale Borromeo, l’Innominato, Fra Cristoforo e Azzeccagarbugli) che dialogherà con una selezione di stampe provenienti dalle collezioni civiche e con il dipinto raffigurante la Monaca di Monza di Giuseppe Molteni.

E domenica è in calendario lo spettacolo itinerante "Sui passi della Monaca di Monza" alle 11, alle 15 e alle 17.30 (costo 8 euro, prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it). Mentre la mostra potrà essere visitata il mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 15 alle 18, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. "Questa è una bella occasione per portare l’arte e la letteratura in città – spiegano il sindaco Dario Allevi e l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo – con il celebre romanzo rivisitato in un modo nuovo, inedito e leggero. Anche attraverso questa lettura è possibile contribuire a diffondere l’opera dei Promessi Sposi, un orgoglio tutto italiano. Una proposta di qualità e di valore culturale, finalizzata a promuovere la conoscenza soprattutto di alcuni protagonisti del capolavoro del Manzoni, le cui vicende si sono svolte nella nostra città".

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