Settembre: rombano i motori al Gran Premio di Monza

Monza, 29 novembre 2016  Il Gran Premio d'Italia resterà a Monza. Lo ha reso noto il Presidente dell'Aci - la Federazione Sportiva Automobilistica italiana - Angelo Sticchi Damiani, dopo la firma del contratto avvenuta nella giornata di ieri. "Pur tra mille difficoltà e con un grande impegno - ha sottolineato il presidente dell'Aci - siamo arrivati alla firma definitiva del contratto per Monza. A nome di tutti gli sportivi italiani, devo ringraziare il Premier Matteo Renzi, e il Presidente del Coni Giovanni Malagò che, poco più di un anno fa, hanno creduto in questo obiettivo e creato le condizioni per raggiungere, insieme, questo importantissimo risultato". "Sono davvero soddisfatto per questo grande risultato - ha dichiarato Malagò -. Senza l'attento e caparbio lavoro del Presidente Sticchi Damiani - che ringrazio di cuore - l'Italia avrebbe perso il suo GP di Formula1". 

Soddisfatto il presidente della Regione Roberto Maroni: "Vittoria. c'è la firma, il gp d'Italia resta a Monza - scrive su Twitter -. Un'altra promessa mantenuta #Lombardiaintesta".

Poi, Maroni e e il vice presidente e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala hanno aggiunto: "Regione Lombardia ci ha creduto fin dai tempi di Expo, con la raccolta firme in favore del rinnovo e poi mettendo a disposizione le risorse che sono state determinanti per la sigla di questo accordo. Finalmente è un traguardo raggiunto. Un grande risultato per la Lombardia ma soprattutto per la Brianza. Monza e' la Formula 1. Lo e' oggi e lo sara' anche in futuro".  "Questo evento - hanno spiegato Maroni e Sala - significa un indotto diretto di oltre 25 milioni di euro in un fine settimana per tutto il territorio della Brianza. Questo senza contare il valore del brand del Gran Premio di Monza. Quello che abbiamo fatto era doveroso nei confronti del territorio". "Ci aspettiamo - hanno proseguito Maroni e Sala - che ora il Governo faccia la sua parte e intervenga su Imola per convincerli a ritirare il ricorso presentato contro Monza. E' assurdo che, in un contesto di competizione globale, in Italia ci si faccia la guerra in casa. Monza e' da sempre il Gran Premio d'Italia". "Vogliamo ringraziare - hanno concluso il presidente e il vicepresidente - il presidente di Aci Italia Angelo Sticchi Damiani per la sua preziosa collaborazione, senza la quale non avremmo concluso questa battaglia".

Un commento anche da parte dell'assessore regionale allo Sport e alle Politiche per i giovani Antonio Rossi: "Il Gp d'Italia di Formula 1 resterà a Monza: ormai il contratto e' firmato. Dopo mesi di trattative, finalmente il Gran premio a Monza e' salvo. L'impegno della Regione Lombardia, concreto e tangibile, ha permesso di chiudere questa vicenda. Ora possiamo davvero festeggiare".  "In uno studio della Camera di Commercio di Monza e Brianza - ha ricordato l'assessore regionale - e' stato misurato in 3 miliardi di euro il valore del 'brand' Autodromo. Nel medesimo studio e' stato ipotizzato un valore di 70 milioni di euro per l'indotto legato al solo Gran Premio di Monza". "La Camera di Commercio di Milano - ha aggiunto - ha valutato l'indotto turistico
dell'evento in 24,6 milioni.
Sono numeri che giustificano l'interesse della Regione Lombardia per trattenere il Circus a Monza. Del resto a livello sportivo non sarebbe pensabile una Formula 1 senza il gran premio di Monza. Complimenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa firma a cominciare dal presidente Roberto Maroni". "Ora - ha concluso l'assessore Rossi - tutti gli sportivi, gli appassionati e in generale tutti i lombardi possono festeggiare".