Il pestaggio di un ragazzo filippino operato dalla baby gang
Il pestaggio di un ragazzo filippino operato dalla baby gang

Monza, 22 ottobre 2019 - Le attenuanti generiche rendono meno pesanti le condanne per la banda di giovani che combatteva la noia con le rapine e i pestaggi, trasformando in realtà i gesti violenti del videogioco 'Grand theft auto'.

La giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza Pierangela Renda ha inflitto pene tra 9 anni a 1 anno di reclusione nel processo con il rito abbreviato nei confronti degli 8 imputati della cosiddetta 'compagnia del centro', che da mesi imperversava nelle piazze centrali della città di Monza mettendo in pratica nei confronti di malcapitati coetanei il motto "rubi, spari, picchi" da gangster metropolitano tratto dal videogioco con cui passavano le ore con il joystick tra le mani davanti ad uno schermo.