Brugherio (Monza Brianza), 7 marzo 2018 - E' finito in carcere con l'accusa di estorsione e detenzione abusiva di armi un uomo di 29 anni che estorceva denaro alla madre e che nel suo appartamento nascondeva illegalmente armi. I carabinieri della stazione di Arezzo hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Monza nei confronti di un cittadino italiano, P.F.S., nato nel 1989, a carico del quale i carabinieri della stazione di Brugherio ( Monza-Brianza) hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza per aver compiuto attività estorsiva nei confronti della mamma.

Il ventinovenne, disoccupato, è andato a vivere da solo ad Arezzo nel 2011. Dopo anni in cui si è fatto mantenere con poche centinaia di euro inviate dalla madre mensilmente, nel 2014 il figlio ha cominciato a pretendere maggiori risorse economiche. Dopo vari rifiuti della madre, il giovane è diventato molto insistente, fino a minacciarla di morte in più occasioni se lei non avesse versato quanto richiesto.