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10 apr 2022

Farmaci per i profughi Raccolta straordinaria

Fino a domenica 24 attiva la campagna nei negozi Lloyds. Ancora oggi a Vedano i beni . di prima necessità e sanitari

10 apr 2022
fabio luongo
Cronaca
I farmaci sono stati selezionati su indicazione di volontari e specialisti
I farmaci sono stati selezionati su indicazione di volontari e specialisti
I farmaci sono stati selezionati su indicazione di volontari e specialisti
I farmaci sono stati selezionati su indicazione di volontari e specialisti
I farmaci sono stati selezionati su indicazione di volontari e specialisti
I farmaci sono stati selezionati su indicazione di volontari e specialisti

di Fabio Luongo

Farmaci e altri materiali d’emergenza medica per dare una mano ai profughi della guerra in Ucraina.

Aiuti da far arrivare dalla Brianza attraverso la Croce Rossa, grazie all’impegno delle farmacie comunali e alla generosità degli abitanti di Lissone, Desio e Cornate d’Adda.

È l’iniziativa messa in campo da ieri e per le prossime due settimane dalle 9 farmacie comunali gestite a marchio Lloyds nelle 3 città brianzole, insieme alla Croce Rossa Italiana.

Fino a domenica 24 sarà attiva una raccolta di medicinali e prodotti parafarmaceutici essenziali per soccorrere la popolazione civile ucraina colpita dal conflitto: per dare un contributo basterà andare in una delle farmacie Lloyds di Lissone, Desio, Colnago e Porto d’Adda e lì acquistare e donare un medicinale da banco o un parafarmaco, scelti tra quelli indicati come più necessari dalla Croce Rossa.

Sono circa 30 tipi di prodotti, fra cui diversi destinati ai bambini, selezionati dalla Cri in collaborazione con Croce Rossa Ucraina sulla base di quanto richiesto dai volontari sul campo. Tutto quello che verrà raccolto si aggiungerà al carico di medicine già donate da Lloyds e arrivate in Ucraina e nei territori di frontiera vicini nei giorni scorsi. "Farmaci e parafarmaci, grazie alla Croce Rossa Italiana, raggiungeranno in tempi rapidi l’Ucraina e i territori di confine", assicurano i promotori dell’iniziativa. "Il nostro ponte umanitario, che ormai opera con due convogli a settimana, e l’attività di evacuazione e di accoglienza, non si fermano - racconta Rosario Valastro, vicepresidente della Cri -. Continueremo a fornire l’aiuto necessario alla Croce Rossa ucraina e alla popolazione in fuga. I farmaci raccolti, preventivamente chiesti dai volontari sul campo, siamo certi che serviranno ad aiutare e curare migliaia di persone".

Intanto ancora per oggi a Vedano continuerà la raccolta di beni di prima necessità e materiale sanitario messa in piedi da Comune, giovani di Casa Francesco, Caritas e oratorio: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 nei locali comunali di via Italia i volontari accoglieranno le donazioni, che saranno poi messe a disposizione del Comitato di Monza della Croce Rossa.

© Riproduzione riservata

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