Protesta fuori dalla Provincia di Monza
Protesta fuori dalla Provincia di Monza

Monza, 8 Gennaio 2017 - Doppia protesta questa mattina davanti alla sede della Provincia in via Grigna in concomitanza delle elezioni del consiglio provinciale. Un centinaio i manifestanti che, a suon di slogan e di cartelli "giù le mani dai pullman" e "meno speculazione, più istruzione" hanno accolto i votanti al loro ingresso al palazzo della Provincia.

Da un lato a protestare i cittadini che hanno creato su Facebook il gruppo "Giù le mani dallo Z227 e dallo Z225", raggiungendo in pochi giorni più di 2400 iscritti e i cittadini riuniti nel Comitato Taccona contro il taglio annunciato dalla Provincia a partire dal primo febbraio di due linee di autobus che nella Brianza occidentale (Muggiò, Nova, Lissone) taglierebbe i collegamenti pubblici per gli studenti delle scuole della zona e di Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni e con la stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni, il capolinea della linea 1 della metropolitana e con l’Ospedale San Gerardo di Monza.

Dall'altro lato a protestare Rifondazione comunista, il movimento 'Possibile' e i comitati di quartiere per la destinazione di aree monzesi dismesse come le ex Buon Pastore, Pagnoni e Colmar all'edilizia scolastica e non residenziale per evitare di pagare l'affitto di altri edifici della città come gli Artigianelli come succursali degli istituti scuolastici. Il presidente della Provincia Gigi Ponti ha incontrato una delegazione dei manifestanti promettendo, per quanto riguarda il previsto taglio delle linee dei trasporti, un incontro con i tecnici della Provincia che hanno lavorato al piano di riduzione dei pullman a causa della mancanza di fondi all'Ente di Monza e Brianza. "La soluzione vera passa dalla capacità di recuperare le risorse che ci spettano di diritto" - ha dichiarato Gigi Ponti in attesa dell'incontro dei soci dell’Agenzia di bacino per il Trasporto pubblico locale previsto domani mattina.