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4 feb 2022

Edifici dismessi, ok del Consiglio al recupero

Individuato un pacchetto di 5 complessi edilizi dismessi che provocano problemi alla salute, sicurezza inquinamento e degrado
Individuato un pacchetto di 5 complessi edilizi dismessi che provocano problemi alla salute, sicurezza inquinamento e degrado
Individuato un pacchetto di 5 complessi edilizi dismessi che provocano problemi alla salute, sicurezza inquinamento e degrado

In consiglio comunale è stata approvata la delibera per riqualificare gli edifici dismessi. La delibera concretizza una legge sulla rigenerazione urbana varata da Regione Lombardia per dare incentivi per i proprietari degli edifici abbandonati e degradati e anche un abbellimento al decoro cittadino. Ai sensi dell’articolo bis della normativa regionale è stato individuato un pacchetto di ben cinque complessi edilizi dismessi che provocano problemi alla salute, sicurezza idraulica e strutturale, inquinamento, degrado ambientale e urbanistico edilizio. A questi complessi edilizi si potrà dare un nuovo futuro. Sono due poli produttivi di via San Nazzaro, nella frazione di Montesiro chiusa da parecchi anni. Il primo edificio si trova proprio a ridosso della chiesa dedicata ai santi Nazzaro e Celso, il secondo complesso è all’incrocio con via Prinetti. Poi ci sono ancora stabili in via Puccini, anche in questo caso il complesso era destinato ad una attività industriale e artigianale, L’ultimo della lista si trova in via Zappa, un tempo sede dell’Arma dei carabinieri. Tutti i proprietari degli immobili hanno a disposizione 3 anni per presentare un piano attuativo per far decollare il procedimento edificatorio che darà la possibilità alla proprietà di ambire ad incrementi di edificabilità massimo previsto dal Pgt dal 10 al 25 per cento. C’è anche un secondo gruppo di edifici che la giunta Pellegrini ambisce al recupero avvalendosi di un altro articolo delle legge regionale, 8bis. Sono sempre di propietà privata e ambiti in tutto e in parti ancora attivi. Il progetto è a lungo termine, infatti, per potere attuare il progetto sarà necessariamente obbligatorio passare alla variante del Pgt se non conformi alle normative attuali. Nell’elenco entrano l’area da 3mila e 100 metri quadrati all’incrocio tra le vie Brioschi e Gramsci a Vergo Zoccorino; una utilizzata come deposito da 13mila metri quadrati in via Belvedere a Montesiro; lo spazio verde tra ...

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