Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
21 mag 2022

Due installazioni al MAC dialogano con gli spettatori

I visitatori saranno chiamati a prendere posto all’interno delle creazioni firmate dalle artiste Benedetta Mori Ubaldini e Roberta Savelli

21 mag 2022
fabio luongo
Cronaca
Le installazioni “Modern Pattern” saranno accompagnate dalla musica
Le installazioni “Modern Pattern” saranno accompagnate dalla musica
Le installazioni “Modern Pattern” saranno accompagnate dalla musica
Le installazioni “Modern Pattern” saranno accompagnate dalla musica
Le installazioni “Modern Pattern” saranno accompagnate dalla musica
Le installazioni “Modern Pattern” saranno accompagnate dalla musica

di Fabio Luongo

Due “installazioni performative” che agiscono sui sensi degli spettatori, chiamati a essere anche attori dell’opera. Due installazioni che si svilupperanno una all’interno del museo e una all’esterno, dialogando nel primo caso con alcuni dipinti della collezione permanente del MAC e nel secondo con la piazza e gli alberi che contornano la struttura espositiva di viale Elisa Ancona. Un’esperienza particolare, che chiunque potrà provare a vivere da qui a luglio. È quanto proporrà da oggi il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, dove alle 18 verrà inaugurata la nuova mostra dal titolo “Modern Pattern”, composta appunto da due installazioni, firmate assieme dalle artiste Benedetta Mori Ubaldini e Roberta Savelli. "La serie Modern Pattern - spiegano dal MAC - è nata dall’incontro tra le due artiste e le loro discipline, la loro visione dello spazio e della relazione con l’altro. L’installazione è costituita da una struttura ripetitiva di nastri elastici colorati, che genera un ambiente immersivo che accoglie dentro di sé i movimenti di singoli spettatori i quali, via via che lo spazio si definisce, ne divengono parte".

L’opera vuol essere una sorta di tela che si trasforma in scultura, una tela che tesse relazioni, e che allo stesso tempo richiama la pista da ballo di una discoteca, un luogo in cui possono accadere azioni sempre diverse e irripetibili, dal finale aperto e imprevedibile. I visitatori saranno chiamati a prendere posto dentro l’installazione, diventando, da pubblico passivo, performer. Il progetto è stato elaborato da Mori Ubaldini e Savelli in due nuove versioni site-specific appositamente per l’esposizione lissonese. L’opera Modern Pattern-Magic Arrow, realizzata nella Sala Gino Meloni del Museo, al piano interrato, "mira a enfatizzare l’esperienza visiva sensoriale dello spettatore in relazione ad alcuni dipinti della collezione permanente dello storico Premio Lissone - raccontano dal MAC -. L’installazione proietta ed estende le opere selezionate verso chi le osserva e nello stesso tempo attrae verso di sé l’osservatore", portandolo a far parte sia del dipinto che dell’installazione. A completare l’effetto, tracce musicali che invitano il pubblico a muoversi nello spazio. L’opera resterà allestita fino al 24 luglio. Fino al 3 luglio si potrà invece scoprire l’altra installazione Modern Pattern-Tree, creata nell’area esterna al Museo utilizzando gli alberi presenti come elementi di sostegno al reticolo di nastri elastici colorati. Ingresso libero.

Prenotazione consigliata scrivendo a [email protected]

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?